Atalanta, anno nuovo col botto: 5-0 contro il Parma

Siamo nel 2020, ma quello che ha fatto vedere l'Atalanta ieri pomeriggio contro il Parma è semplicemente impressionante: altro giro, altra manita, capitata questa volta al Parma. Una partita dove nonostante si è passati dal panettone al pallone, ha fatto capire quanto la Dea sia fisicamente pronta aldilà della pausa natalizia: segnare cinque goal proponendo allo stesso tempo gioco e intensità continua non è da tutti. Certo, i crociati sono stati annullati già dalla prima rete orobica, ma dieci goal in due partite (contando anche della cinquina ai rossoneri) non sono un caso: specialmente se sei l'attacco migliore della Serie A.
LA MUSICA DEL GOAL NON CAMBIA: DELIZIOSA E IN GRANDE QUANTITÀ - Ci siamo lasciati con un 5-0 un 2019 carico di emozioni, ma con il nuovo anno si è vista sempre un'Atalanta consolidata tale per quanto concerne il reparto offensivo: 48 reti che ne detengono un dominio chiaro ed evidente per quanto concerne la freddezza sotto porta. Cinque sinfonie ad un Parma battuto sotto tutti i punti di vista: risultato, gioco, intensità, incisività e voglia di vincere. Dieci reti in due partite per un reparto offensivo da applausi: numero che equivale al voto dell'attacco (Gomez ed Ilicic su tutti).
PANCIA PIENA? ALL'ATALANTA C'È L'EFFETTO CONTRARIO - Quando si vince in questa maniera, può capitare di ritrovarsi di fronte ad un caso di pancia piena: i troppi successi possono portare ad una sorta di sintomo che porta ad accomtentarsi anche di poco. Beh, all'Atalanta si produce l'effetto contrario: più i tre punti arrivano in maniera continua e più la fame aumenta. Semplicemente il DNA della squadra allenata da Gian Piero Gasperini: si può fare di più anche quando la tua superiorità è ben evidente, e questa cinquina ai danni del Parma è solo l'inizio di quel che sarà il 2020 della Dea.