Napoli, 3 sconfitte consecutive in casa, San Paolo terra di conquista

Ormai il Napoli è una barca che sta affondando pian piano, è caduta in un vortice, travolta da un'onda in cui non si riesce a trovare uno spiraglio per trovare terra e riprendere a navigare come una volta.
Squadra anche ieri distratta, anche se volenterosa di fare risultato, ma disunita tra i reparti, troppo lunga, Inter che si ricompattava in un batter d'occhio ed anche rapida nell'attaccare nei contropiedi che hanno abbattuto il Napoli.
La squadra di Gattuso era in emergenza difensiva, e si è visto. Errori di Di Lorenzo, Meret e Manolas, hanno spianato la strada all'Inter di Conte che con una doppietta di Lukaku e un gol di Lautaro Martinez ha sbancato dopo 22 anni il San Paolo.

Già il San Paolo, una volta considerato tra gli stadi più caldi e appassionati del mondo, ora, per il disamore e l'allontanamento degli ultras è diventato un tranquillo e silenzioso stadietto di provincia.
Gli ultras del Napoli, non entrano più nelle curve, per le disposizioni della Questura di Napoli, che multa gli spettatori se cambiano posto e se restano in piedi sui seggiolini.
E l'assenza di tifo si avverte, ed il San Paolo è diventato terra di conquista per le avversarie del Napoli.
Gli azzurri non perdevano in casa 3 gare di seguito dalla stagione 2000-2001, finita con la retrocessione in B.
Attenzione.