Atalanta, vittoria sfiorata contro l'Inter: il grande salto c'è

Non sono tre, ma il salto di qualità è stato fatto alla grande: l'Atalanta pareggia contro l'Inter dimostrando superiorita ed aggressività ad una delle pretendenti allo scudetto. Una partita dove la Dea subisce lo svantaggio con il goal di Lautaro Martinez, ma riesce a riprendersi alla grande con un falso nueve ben impostato ed aggressivo. Aldilà dell'episodio arbitrale di ieri sera, i nerazzurri bergamaschi agguantano il pareggio con il solito Robin Gosens, sfiorando anche la vittoria con Muriel che si fa parare un calcio di rigore da Handanovic. Si arriva a quota 35 (record 2016/2017 eguagliato), con tanto di quarto posto, ed il bello deve ancora venire.

TRE PUNTI SFIORATI, MA CHE ATALANTA IN CAMPO - Gli aggettivi per questa ex provinciale ormai diventata grande sembrano non finire mai: l'Atalanta incanta, sorprende, produce buon gioco ed è temuta da tutti. Contro l'Inter doveva esserci il famoso salto di qualità, e così è stato. Certo, il primo tempo ha visto più i milanesi che la Dea visto anche il goal del vantaggio firmato Lautaro Martinez, ma nel secondo tempo la musica cambia grazie ad un falso nueve collaudato ed efficace. Il pareggio è solo questione di minuti e arriva al termine di una bella azione conclusa da Robin Gosens: autore di un momento straordinario sotto tutti i punti di vista. Il rigore sbagliato da Muriel ci può stare vista la prodezza di un Handanovic strepitoso, ma l'amaro in bocca c'è per una squadra che era intenzionata a vincere a tutti i costi. Nonostante ciò, la prova del nove è stata superata a pieni voti, e per il girone di ritorno ci sarà da divertirsi in quel di Bergamo.

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