Atalanta, passo falso contro la Spal: serve ripartire

Indipendentemente dal nome dell'avversario o dalla sua posizione in classifica, se non giochi all'altezza della situazione perdi meritatamente: buttando l'occasione di poter fare un salto importante in campionato. Questa è l'estrema sintesi di quella che è stata la partita dell'Atalanta contro la Spal di Semplici. Un match nella quale i nerazzurri perdono male per 2-1 nonostante il vantaggio iniziale con Josip Ilicic: dopo il goal la Dea è completamente scomparsa sotto tutti i punti di vista, subendo il gioco dei ferraresi. Con questo risultato, i nerazzurri sono scesi al quinto posto, buttando al vento l'opportunità di allungare sulle dirette concorrenti per la qualificazione in Europa.
ATALANTA GIOCA NON DA "ATALANTA" (E LE CONSEGUENZE SI VEDONO IN CAMPO) - Nonostante i problemi tecnici sulla fascia destra (dove non era presente neanche un giocatore di ruolo), i primi venti minuti avevano dato l'impressione di poter vincere, e il goal iniziale di Josip Ilicic ne è stata la prova più evidente. Dopo la rete del numero 72 atalantino, la squadra è calata parecchio sotto tutti i punti tattici: zero gioco, poche idee, errori grossolani. La Spal studia bene la partita e riesce a fare l'Atalanta dominando su ogni pallone (passando meritatamente in vantaggio). Quella vera, di Atalanta, sembra impacciata anche in quelle poche occasioni che crea: infatti il risultato non cambia. Certo, gli alibi sulle assenze possono durare fino ad un certo punto, ma ora serve ritornare con i piedi per terra e lavorare sodo: proprio come fanno le grandi squadre.