Atalanta, 7 bello capolavoro: a Torino solo applausi

Un settebello che sa di dieci, anzi, forse non basterebbe per promuovere a pieno questa Atalanta,che ha scritto nuovamente una pagina di storia del calcio italiano. Allo stadio Olimpico Grande Torino la Dea vince per 7-0: riuscendo a diventare la prima squadra a segnare più reti contro i granata. Una partita nella quale i nerazzurri di Gian Piero Gasperini dominano sotto tutti i punti di vista: gioco, pressing, fame, occasioni e voglia di vincere. Un segno che ne testimonia, ancora una volta, la sua grandezza: riconosciuta non solo dai propri tifosi (ieri sera erano più di 1300), ma anche da tutti gli amanti del mondo del pallone.

UNA PARTITA DA DEA: ATALANTA DA APPLAUSI - Ormai vedere l'Atalanta vincere con larga misura non stupisce più: è diventata talmente la normalità che anche un 7-0 viene considerato come un fenomeno quasi scontato. I nerazzurri giocano una partita da "Dea": Palomino comanda la difesa; Freuler e De Roon danno pressing e tecnica a centrocampo; Gosens vola che è una meraviglia; il trio formato da Gomez, Ilicic e Zapata insegna calcio alla difesa granata. Da contare anche un certo Luis Muriel che sigla anche una doppietta nel finale. Semplicemente una squadra da applaudire costantemente per tutto quello che sta facendo: un'Atalanta che non si ferma neanche quando ha la partita in pugno, e se i tempi nel calcio fossero come quelli tennistici, chissà cosa succederebbe. Certo, ci sono ancora dei punti da migliorare, ma la Dea stasera ha dimostrato di che pasta è fatta (ancora una volta): il segno di uno spettacolo nella quale il sipario sembra non calare mai.

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