Panchina d'oro, a Mihajlovic il secondo premio

Questa mattina a Coverciano si è tenuta la consueta cerimonia di consegna della "Panchina d'oro": il primo premio è andato a Gianpiero Gasperini dell'Atalanta; meritato per quanto fatto vedere nella squadra orobica dove è riuscito in pochi anni a portarla nei quartieri nobili di classifica con gli ottavi di Champions League da disputare. Il secondo premio è stato assegnato a Sinisa Mihajlovic allenatore del Bologna, il terzo a Massimiliano Allegri; il tecnico serbo ha vinto il Premio Speciale del Settore Tecnico, istituito quest'anno per celebrare un professionista dell'ambito calcistico, che si sia particolarmente contraddistinto per un messaggio positivo di sport. Demetrio Albertini, presidente del Settore Tecnico, si è congratulato con Mihajlovic con queste parole: "Nel momento più drammatico della sua vita, Mihajlovic ha ricordato a tutti quanto sia importante donare e donarsi. Ha trasmesso alla squadra la sua voglia di lottare, affrontando la vita a muso duro, con lo sguardo dritto verso il futuro."

Mihajlovic non era presente alla cerimonia, in quanto dopo la partita contro il Brescia è rientrato in ospedale Sant'Orsola a sostenere la terapia antivirale; il suo premio è stato ritirato dal ds Riccardo Bigon che ha risposto così: "Purtroppo Mihajlovic non ha potuto esserci, ci dispiace perchè teneva a questo premio. Il mister è stato per noi un esempio costante, abbiamo combattuto con lui la sua battaglia e nel contempo abbiamo cercato di mantenere viva  la sua presenza in campo.Durante la sua permanenza in ospedale, ci siamo accorti ancora di più di come sia il vero motore di questa squadra: senza di lui è tutto più difficile".