Fiorentina-Atalanta, la soddisfazione dei tifosi nerazzurri al Franchi

Vincere partite di questo genere è sempre una grande soddisfazione: specialmente se si tratta di un un tabù che dura da più di 27 anni. L'Atalanta conquista una vittoria importantissima allo stadio Artemio Franchi, nella quale è stato ribaltato l'esito grazie ad una buona prova di maturità da parte degli uomini di Gian Piero Gasperini. Con questo risultato i nerazzurri sono al quarto posto in classifica e con l'entusiasmo perfetto per affrontare la Roma di Fonseca al Gewiss Stadium di Bergamo. Nonostante non ci sia stata la classica invasione nerazzurra per via dell'obbiligo di avere la tessera del tifoso, gli oltre 200 sostenitori orobici hanno sostenuto i ragazzi fino alla fine, in un sabato pomeriggio pieno di soddisfazioni.

IL SOLE DI FIRENZE BACIA I 200 ATALANTINI (MA POTEVANO ESSERE MOLTI DI PIÙ) - Sveglia presto per essere sabato, ma gioca l'Atalanta ed è vietato mancare a Firenze. Nella strada che porta il popolo atalantino in Toscana, c'è un sole che fa presagire una bellissima giornata di calcio: tempo ovviamente di un panino al volo che si arriva direttamente allo stadio Artemio Franchi. Classica attesa per i controlli e si può entrare nel settore ospiti. Per sostenere l'Atalanta ci sono oltre 200 tifosi nerazzurri, ma potevano essere molti di più: per Fiorentina-Atalanta è stata applicata la procedura che permette la ventina dei biglietti solo ai possessori della tessera del tifoso. Ovviamente sappiamo come funzionano le cose a Bergamo quando si entrano in argomenti di questo genere e il risultato è abbastanza evidente, ma comunque la Dea può contare di avere al proprio fianco almeno una parte di tifo.

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VANTAGGIO FIORENTINA, SOSTEGNO E SPERANZA DI VEDERE UN RIBALTAMENTO ATALANTINO - Partito il match e i tifosi nerazzurri cercano di sostenere l'Atalanta, ma i nerazzurri appaiono impacciati sotto certi punti tecnici. Dall'altra parte la Fiorentina prova a farsi avanti sfruttando la velocità di Chiesa e Cutrone, soprattutto in fase di contropiede (approfittando anche delle molte palle perse dagli uomini di Gian Piero Gasperini). Verso la fine del primo tempo, lo stesso numero 25 viola carica un tiro che sorprende Gollini e porta in vantaggio i padroni di casa. "Ecco, a Firenze contro di loro, solita maledizione". È questa la frase più citata sugli spalti del settore ospiti del Franchi (visto che contro la Fiorentina, in trasferta, non si vince dal lontano 1993), ma c'è ancora il secondo tempo da giocare: nella speranza di poter rivedere la vera Atalanta ribattere colpo su colpo.

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RIMONTA DA DEA, E IL SUO TIFO ALZA LA BANDIERA NERAZZURRA IN SEGNO DI CONQUISTA - Nella ripresa la musica cambia, con l'Atalanta intenzionata a ribaltare completamente la situazione in corso. Duvan Zapata sigla il pareggio, e i bergamaschi nel settore ospiti si esaltano: basta poco a questo popolo per scaldare gli animi. I nerazzurri di Gian Piero Gasperini cominciano a mettere la quinta in fase offensiva, e il mister mette dentro Malinovskyi. "Decide tutto Ruslan fidatevi". Neanche il tempo di pronosticare l'esito sul trequartista che subito va a segno: Atalanta meritatamente in vantaggio. Qualche minuto per gestire la Fiorentina, e l'arbitro (ancora soggetto ad errori nei confronti degli orobici) fischia la fine della partita: dopo 27 anni Firenze viene conquistata ed è festa per gli oltre 200 tifosi atalantini. Saluto dei ragazzi sotto lo spicchio bergamasco e addirittura viene alzata una bandiera in segno di vittoria. Certo, il rammarico c'è per non aver avuto la possibilità di assistere ad una vera e propria invasione senza determinati vincoli, ma nonostante ciò l'Atalanta non rimarrà mai sola: che siano 100, 200, 2000 o 38mila (aspettando nuove avventure).

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