Cagliari: emesse misure interdittive per tre tifosi

Il Cagliari si muove per combattere il razzismo negli stadi: emesse tre misure interdittive e vietato l'accesso a vita alla Sardegna Arena per tre tifosi della squadra sarda, incolpati di aver rivolto, negli scorsi mesi, insulti di carattere razzista nei confronti dei giocatori avversari. Il club sardo lo annuncia tramite una nota ufficiale apparsa sui propri profili social nel pomeriggio. È la prima volta che una società, piuttosto che le autorità competenti con il rispettivo "daspo", in prima linea infligge un certo tipo di provvedimento: la società del presidente Giulini si propone come esempio per le altre squadre di Serie A e delle serie minori.
Si può leggere dalla nota che non è stato facile individuare le tre persone, ma grazie al lavoro svolto in questi mesi dagli steward e dal personale preposto alla sicurezza interna del club è stato possibile sanzionare i tre soggetti, titolari di biglietti occasionali nei settori Distinti e Tribuna. La nota del Cagliari si chiude con un messaggio che ricorda come la difesa dei valori della società (e dello sport in generale) è e sarà sempre la priorità della società.
Purtroppo nel 2020 dobbiamo ancora leggere questo tipo di notizie, ma il ribellarsi del Cagliari è un buon passo per cercare di eliminare definitivamente il razzismo dagli stadi.