Petrachi rischia l'esonero anticipato, ecco chi potrebbe sostituirlo

La stagione della Roma dopo un inizio buono sta prendendo una brutta piega, basti pensare che in questo 2020 la squadra giallorossa ha ottenuto solamente quattro punti grazie alla vittoria contro il Genoa e il pareggio nel derby, ma nelle restanti partite si sono registrate solo sconfitte ed alcune parecchio pesanti come come quelle interne contro Torino e Bologna.
Petrachi, possibile divorzio anticipato
Oltre al tecnico portoghese Paul Fonseca, messo ovviamente sulla graticola per i risultati negativi che rischiano seriamente di non far qualificare per il secondo anno consecutivo la squadra capitolina alla Champions League, sembra che il primo dirigente che farà le valigie (forse anche anticipate rispetto alla fine del campionato) sia il direttore sportivo Gianluca Petrachi che la scorsa estate fu ingaggiato dal presidente James Pallotta con lo scopo di comporre una rosa di tutto rispetto e riscattare una stagione come quella scorsa abbastanza deludente. Ma a dir la verità sul suo possibile esonero, il mercato estivo e quello invernale sono all'ultimo posto delle motivazioni, perchè in realtà alla dirigenza romanista non sono piaciuti in questi primi otto mesi alcuni suoi che ora andremo ad elencare.
Petrachi, le cause del probabile esonero
Prima di tutto non sono piaciuti i toni spesso accesi usati con i giornalista durante le interviste e le conferenze stampa, alle parole poco edificanti sul possibile nuovo proprietario americano Dan Frienkin, tra l'altro magnate a capo di un impero con 5.600 dipendenti: "non pensate che ora arrivi Paperon de' Paperoni e compri chissà chi. Il progetto non cambia, con i giovani ci vuole tempo", per poi passare alle esternazioni negative sul calcio femminile dopo il gol annullato a Kalinic contro il Cagliari il 6 ottobre scorso: "Il calcio è un gioco maschio, non è uno sport per ballerine, non è la danza classica” e senza dimenticare l'ultima sfuriata nell'intervallo del match del Mapei Stadium contro il Sassuolo che la Roma stava perdendo 3-0 che non è piaciuto sia all'allenatore sia alla squadra.
Petrachi, i probabili successori
Se Petrachi dovesse andare via prima della fine della stagione il suo sostituto pro-tempore dovrebbe essere con tutta probabilità l'ex portiere giallorosso Morgan De Sanctis attualmente uno dei dirigenti del club, ma per la stagione 2020-21 sono tre i nomi in pole position attualmente: il primo è Andrea Berta, l’ex bancario bresciano che ha fatto grande l’Atletico Madrid, il secondo è Daniele Faggiano attualmente direttore sportivo del Parma al quale è interessa anche l'Inter, mentre il terzo è Cristiano Giuntoli ora al Napoli ma che rischia di andare via nella rivoluzione che farà il presidente Aurelio De Laurentiis.
Oltre a questo terzetto, ci sarebbe il sogno del cassetto rappresentato da Fabio Paratici ds della Juventus, ma qui si dovrà capire quale sarà il futuro del tecnico Maurizio Sarri perchè se dovesse rimanere a Torino portare a Roma il dirigente bianconero sarebbe complicato, diverso il discorso qualora andasse via, ma tutto questo sarà un problema della nuova dirigenza americana che nelle prossime settimane si insidierà al posto di James Pallotta.