Bologna, parla Fenucci: "Abbiamo gli uomini contati"


Durante la conferenza stampa che ha sancito il rinnovo della partnership con la Macron con durata fino al 2023, l'amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione relativa alla squadra e alla questione stadio. Ecco le sue dichiarazioni:

Questione stadio: "La questione stadio è sotto controllo: siamo reduci da un periodo  di lunghe trattative con le società di costruzione, adesso abbiamo in mano un'offerta in linea con le nostre aspettative e possiamo procedere. Il progetto è in fase avanzata dal punto di vista architettonico e stiamo definendo le ultime questioni economiche e burocratiche, nei prossimi giorni lo porteremo in Comune. Riguardo al luogo dove giocare durante i lavori sono al vaglio diverse ipotesi, tra cui quella di un impianto provvisorio che andrebbe finanziato. Relativamente alle opzioni fuori Bologna, alcune sono attraenti sul piano ambientale e altre sul piano logistico.: non dipende solo dai club ma anche dalla disponibilità dei Comuni. Ravenna al momento è un'ipotesi esplorativa, mentre Reggio Emilia è da escludere dal momento che giocano due squadre. Da accantonare anche la possibilità di giocare al Dall'Ara durante i lavori, non faremo interventi a pezzi. Secondo le stime effettuate, ci vorranno dai 15 ai 18 mesi prima di poter tornare a giocare, l'avvio del cantiere è previsto per il 2021 ma probabile anche il 2022. Ci tengo a dire che non abbiamo fretta, vogliamo fare le cose per bene.

Sulla squadra: "La squadra sta vivendo un momento positivo, peccato solo per la sconfitta rimediata contro il Genoa. Effettivamente oggi abbiamo tanti indisponibili, sopratutto in avanti, nelle prossime gare ci saranno ancora queste difficoltà, dovremo stringere i denti. Il problema non è schierare un undici titolare, ma l'avere dei ricambi per il mister che possano ribaltare la partita: qualcuno tornerà disponibile per la Lazio, qualcun altro non prima della Juventus".

Contro l'Udinese al momento sono 8 gli indisponibili salvo recuperi: Dijks, Medel, Krejci, Soriano, Sansone e Santander per infortunio, Schouten e Denswil per squalifica.