Il Napoli passa a Brescia, vergogna per il coro "coronavirus napoletano"

Il Napoli a Brescia nell'anticipo del venerdì, in previsione del big match di Champions League col Barcellona martedì 25 al San Paolo, sbanca il Rigamonti e provvisoriamente si posiziona alle spalle della Roma, al sesto posto.
Un primo tempo che ha visto la squadra di Gattuso lenta, poco propositiva, con le rondinelle che hanno concluso la prima metà della partita in vantaggio, per 1-0 con rete di Chancellor.

Negli spogliatoi, il tecnico azzurro, si è fatto sentire, e in 9 minuti il Napoli ha ribaltato la situazione. Prima con Insigne su calcio di rigore (dopo 5 mesi in campionato), e poi con una prodezza del ritrovato Fabian Ruiz, che con un preciso e forte sinistro piazza il pallone all'incrocio dei pali.
Vorremmo continuare a parlare di calci0 giocato, ma in Italia purtroppo il razzismo emerge quasi sempre.

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Durante il match, i tifosi del Brescia hanno inventato e cantato un ennesimo spregevole coro: "Coronavirus napoletano"Dopo i 16 casi in Lombardia, ed un morto in Veneto, onestamente è fuori luogo e senza rispetto per il mondo intero che è in pericolo.
Anche il telecronista Sky, Fabio Caressa ha sottolineato che ormai "solo in Italia si sentono cose del genere, negli stadi di Europa, non li fanno più entrare".
A questo punto, serve che la Figc prenda provvedimenti, perché è si è arrivati al ridicolo.