Campionato Lecce, parla il vicepresidente Corrado Liguori

Questa mattina il vicepresidente del Lecce Corrado Liguori ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno in cui analizza il campionato dei salentini. Ecco le sue considerazioni:«Il Lecce contro la Roma ha fatto un passo indietro, ma non è certo il momento di fare drammi e bisogna analizzare i motivi che sono stati alla base della sconfitta all'Olimpico». In merito alle assenze:«Innanzitutto hanno avuto un grande peso le assenze che, com'era già accaduto in passato per altri reparti, in questo caso hanno riguardato tutto il reparto. Aver dovuto rinunciare a Falco, Saponara, Babacar e Farias, che, senza nulla togliere a tutti gli altri giocatori, sono tra i nostri calciatori con maggior tasso qualitativo, è stato un handicap non da poco». Liguori continua:«Dall'altro lato, è innegabile che l'atteggiamento non sia stato lo stesso che ha caratterizzato i match contro Torino, Napoli e Spal. L'ambiente deve rendersi conto che, per fare risultato contro avversari del calibro della Roma, il Lecce deve fornire una prestazione perfetta, ma le avversarie non devono essere al top, altrimenti prevalgono». Il vicepresidente prosegue:«Bisogna sempre avere equilibrio, sia quando le cose girano per il verso giusto, sia quando i risultati sono negativi. Un conto era giocare in C e B, dove il Lecce perdeva raramente, un altro è la A, torneo in cui bisogna soffrire. Ciò che conta è il traguardo finale». Per quanto concerne i tanti infortuni:«Dovrebbe ritornare Saponara. Nei prossimi giorni avremo le idee più chiare su Babacar e Farias». Riguardo la sfida alla Dea:«La squadra di Gasperini gioca un calcio spettacolare ed efficacissimo. Si stanno facendo largo in Champions ed occupano il quarto posto in A. Sarà una prova difficile e, per sperare di ottenere un risultato positivo, il Lecce dovrà sfoderare una prestazione priva di sbavature».