La Juve perde l'andata a Lione, Sarri: "in Italia ci avrebbero dato 2 rigori"

La Juventus di Maurizio Sarri, stecca l'andata degli ottavi di Champions League contro il Lione di Rudy Garcia in Francia.
Squadra criticata, soprattutto per l'assente gioco del primo tempo, che non ha soddisfatto l'allenatore bianconero Maurizio Sarri. Squadra quasi assente, senza un'iniziativa per mettere in difficoltà i francesi.
Bisogna anche dire che la Juventus, ha subito il gol, in inferiorità per la botta subita da De Ligt che ha lasciato il campo.

Polemiche, poi da parte di Maurizio Sarri, in riferimento ai due rigori (secondo il tecnico juventino) non fischiati su Cristiano Ronaldo e Dybala.
Sarri, ha sottolineato con una frase "in Italia li avrebbero dati".
Sembra però, che i contatti non siano così evidenti da essere chiamati con la massima punizione, e sappiamo come in Europa i contrasti non sono fischiati come in Italia, in cui con un semplice contatto, gli arbitri subito fischiano.

Leggi anche:  Intervista esclusiva a Reginaldo: "Per il Napoli non avrei scelto Allegri. Palestra 50 milioni? Se fosse Dumfries..."

Perché questa dichiarazione Sarri? nel secondo contatto, in cui protagonista è Dybala, sembra che il fantasista argentino, appena venga toccato, si lasci andare, come spesso accade in serie A, dove purtroppo le polemiche sono al centro dei discorsi di ogni fine partita.

Sarri, ricordiamo, non è nuovo a queste uscite, anche a Napoli, restò famosa una sua frase: "per avere un rigore bisogna avere la maglia a strisce".