Atalanta, Malinovskyi 2 goal in tre match: ora serve il salto di qualità

"La pazienza è la virtù dei campioni". Una frase che sintetizza il percorso del trequartista dell'Atalanta Malinovskyi. Un giocatore tanto talentuoso quanto decisivo per la stagione nerazzurra, nonostante i tempi siano stati abbastanza lunghi prima di vedere il suo talento più costante tra una gara e l'altra. Tale contesto viene ulteriormente confermato dopo le ultime sfide giocate contro Fiorentina (allo stadio Artemio Franchi), Roma e Lecce: incontri dove il numero 18 atalantino è stato protagonista in positivo. Un punto di partenza che sta regalando enormi soddisfazioni ad una pedina che per questo girone di ritorno sarà fondamentale per centrare il piazzamento in UEFA Champions League.
DUE PARTITE, DUE GOAL: L'IMPRONTA DI MALINOWSKYI SI FA SENTIRE - Quando veniva citato il nome di Ruslan Malinovskyi, non si faceva altro che sottolineare degli aspetti tanto particolari quanto precisi: grande talento, una buona tecnica con i piedi, tiro micidiale, ma deve ancora sbloccarsi. Il fatto di ambientarsi al calcio italiano e l'esplosione del Papu Gomez sulla trequarti hanno mescolato completamente le carte, tanto da rivalutare completamente la sua utilità in termini di posizione in campo (trequartista o mediano?), ma nel girone di ritorno cambia qualcosa. La pazienza, l'impegno e la fiducia sembrano dare i propri frutti nel momento in cui lo stesso Malinovskyi riesce a trascinare l'Atalanta verso la vittoria: prima a Firenze spacca la partita con un tiro dalla distanza che sentenzia il 2-1 finale, poi a Lecce mette la firma con il settimo goal nerazzurro. Certo, staremo a vedere poi durante il proseguimento della stagione se il ragazzo riuscirà a sbloccarsi definitivamente, ma la strada è quella giusta per l'ennesima esplosione di un giocatore che a Bergamo può consacrarsi come campione.