Atalanta, 70 goal stagionali. Quota 100 reti possibile

70 goal stagionali, miglior attacco della Serie A e un tridente da sogno che è impossibile toccare. Bastano queste considerazioni per far capire il valore offensivo dell'Atalanta: una squadra che fa della rete la sua carta migliore risparmiando praticamente nessuno. 4/5 e addirittura 7 marcature quando in un match la Dea mette l'acceleratore, contando anche di una fame sempre più continua anche quando i tre punti sono completamente in tasca. Statisticamente parlando, i nerazzurri stanno abbattendo record su record e non sono intenzionati a fermarsi: se la continuità orobica dovesse ancora farla da padrone, ci ritroveremo di fronte ad una vera e propria riscrittura della storia del calcio italiano.

QUOTA 100? PER L'ATALANTA E' QUALCOSA DI POSSIBILE - Da quando Gian Piero Gasperini siede sulla panchina dell'Atalanta, la filosofia nerazzurra per quanto concerne l'attacco si è completamente ribaltata: 2016/2017 62 goal; l'anno successivo 57; la stagione scorsa addirittura a quota 77 reti. Numeri da capogiro e soprattutto continui: motivo che ha trasformato l'avanzata nerazzurra in una vera e propria normalità calcistica. Ritornando al campionato attuale, i bergamaschi sono già a 70 marcature, e riuscire ad arrivare in tripla cifra (alias: 100 goal) non è poi così impossibile se il ritmo sarà sempre questo. Facendo un semplice calcolo matematico, se l'Atalanta dovesse avere una media di tre goal a partita nelle prossime 13 giornate (partita contro il Sassuolo da recuperare compresa) arriverebbe precisamente a 109 reti: risultato sicuramente importante sotto tutti i punti di vista.

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JUVENTUS, MILAN, INTER E IL GRANDE TORINO: ECCO CHI CI E' ARRIVATO A QUOTA 100 - Arrivare statisticamente a 100 goal è assolutamente possibile anche in un calcio particolare come quello italiano: al dettaglio sono sette le squadre che beneficiano di questo traguardo. Si può partire dalla Juventus 1949-1950 (statisticamente perfetto per quanto concerne la "tripla cifra"), che l'anno dopo la tragedia di Superga, riuscì a contare sulle reti di Hansen (28) e Boniperti (21); la stessa squadra bianconera che l'anno dopo si migliorerà con un totale di 104 marcature. Gli anni non cambiano e se la "Vecchia Signora" riuscì ad arrivare a 100, il Milan fece addirittura meglio con 118 goal con Nordahl che realizzò 35 reti in 37 partite; 1950/1951 i rossoneri si contennero (per modo di dire) siglandone 11 in meno, e per coincidenza l'Inter fece lo stesso identico risultato. Per non parlare del Grande Torino che il concetto di goal lo rispecchia alla perfezioni, specialmente in due momenti: il primo nel 1946/1947 nella quale si laureò campione d'Italia; il secondo l'annata dopo ma con un dettaglio abbastanza interessante da tenere in considerazione.

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CAPOLISTA SEMPRE IL TORO, MA A 125 GOAL: RECORD IN BILICO? - La "testa" della famosa classifica di maggior goal segnati in stagione è detenuta sempre dal Grande Torino: 125 goal nella stagione 1947/1948 (annata nella quale l'Atalanta riuscì a conquistare il suo miglior piazzamento della storia prima del famoso ciclo di Gian Piero Gasperini). Ovviamente la domanda è assai scontata: "Riuscirà la Dea almeno a raggiungere quella quota offensiva?". Da classica risposta, prendendo per mano la nostra calcolatrice, possiamo dire che per raggiungere questo primo posto statistico, i nerazzurri dovranno segnare in tredici partite la bellezza di 55 goal. Certo, si firmerebbe con il sangue di vincerle tutte con un semplice 1-0, ma visto che a Bergamo la parola "impossibile" non esiste, si potrebbe tentare la grande impresa.

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