Gosens: "Situazione delicata per il Coronavirus. Champions? Non è bello a porte chiuse"

L'emergenza Coronavirus ha sicuramente destabilizzato l'intero mondo del calcio europeo: una situazione complicata che ha comportato rinvii, recuperi, porte chiuse e un calendario che ora come ora sembra una vera e propria polveriera. Oltre al campionato italiano, sono state prese delle misure abbastanza particolari sia in Champions League che in Europa League, e per quanto concerne l'Atalanta, si giocherà la gara di ritorno degli ottavi contro il Valencia senza pubblico (né per i padroni di casa, né per gli ospiti). A fronte di questa situazione, attraverso il portale tedesco Sportbuzzer, ha parlato l'esterno sinistro della Dea Robin Gosens (autore di una grandissima stagione sotto tutti i punti di vista): tra precauzioni e la mancata possibilità di poter giocare in uno stadio praticamente vuoto.

LE PAROLE DELL'ESTERNO DELL'ATALANTA ROBIN GOSENS

SITUAZIONE ABBASTANZA DELICATA, MA UN PECCATO NON GIOCARE A PORTE APERTE - L'esterno dell'Atalanta Robin Gosens ha rilasciato qualche dichiarazione tra Coronavirus e Champions League: "Siamo già in un punto abbastanza focale in Lombardia, dove il numero dei contagi in Italia è sicuramente maggiore. Situazione molto particolare e delicata, ma il problema non è tanto a causa del pericolo, ma fino a quando questa storia andrà avanti. Gara contro il Valencia a porte chiuse? Essendo calciatore, dal mio punto di vista è ovviamente brutto giocare una partita di Champions League in uno stadio praticamente vuoto, anche perché si perde più l'aspetto emozionale che rende questa partita assai importante".