Sicuramente non ci dimenticheremo questa Lazio

La stagione 2019-2020 è stata interrotta per via della terribile emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, non si sa se il campionato riprenderà, se vi saranno assegnazioni mediante playoff oppure il titolo non sarà assegnato per questa stagione. Di certo sarebbe un peccato, forse non per la Juventus oramai "satura" di campionati vinti, dalla stagione 2011-2012 fino alla stagione scorsa, l'Inter che non alza più il tricolore al cielo dal goal di Milito in quel "caldissimo" Siena-Inter 0-1, che distrusse ogni speranza per i tifosi giallorossi della Roma di Claudio Ranieri, (l'ultimo trofeo dei nerazzurri è la Coppa Italia 2010-2011, vittoria 3-1 contro il Palermo che eliminò in quell'occasione il Milan campione d'Italia). L'unica squadra che realmente meriterebbe qualche speranza è la Lazio di Simone Inzaghi ( che nell'era Lotito ha alzato ben 6 trofei, 3 coppe italia e 3 supercoppe italiane, di cui l'ultima in questa stessa stagione contro la Juventus di Maurizio Sarri con un perentorio e netto 3-1). Senza nulla togliere alle altre due formazioni, ma si sta parlando di due squadre che forse rispetto a molte formazioni "hanno vinto troppo", magari la Lazio che fino alla stagione 2009-2010 rischiava di retrocedere si è dimostrata "capace" di una ripresa spaventosa in questi ultimi anni, tanto da affondare più volte "le grandi" (quest'anno vittorie per 3-1 due volte contro la Juventus, sia in campionato che in finale di supercoppa) e riprendendosi qualche rivincita personale con l'altra squadra della capitale, la Roma (da ricordare la vittoria per 3-0, con le reti di Caicedo, Immobile e Cataldi durante la stagione scorsa).

Analizzando la stagione dei biancocelesti, dopo un inizio non troppo convincente, ( la sconfitta con la Spal per 2-1, il pareggio per 2-2 con il Bologna, la sconfitta con i nerazzurri dell'Inter al Giuseppe Meazza per 1-0 nello scontro diretto), la Lazio ha letteralmente sorpreso con una striscia di risultati positivi consecutivi in campionato che fino ad adesso non hanno trovato fine ( prima che il campionato si interrompesse per via del Covid-19), ad esempio contro il Milan vittoria per 2-1 a Milano ( vittoria che non arrivava in campionato da prima degli anni '2000) o il goal all'82 di Immobile contro il Napoli che sancì la vittoria per 1-0 contro un Napoli "in rovina" ma "molto rognoso". L'unica pecca, i pareggi nelle partite del derby contro i cugini giallorossi, durante la partita d'andata la Lazio rischiò di vincere negli ultimi minuti con goal annullato ( giustamente) del nuovo acquisto ma già ben inserito in rosa, Lazzari (autore del vantaggio iniziale nella partita d'andata in Europa League contro il Celtic, match poi perso per 2-1), la partita di ritorno completamente da dimenticare per la formazione di Inzaghi (1-1, goal di Acerbi fortunoso per una papera clamorosa di Paulo Lopez). Ma le soddisfazione sul campo hanno continuato a rendere ragione alla Lazio, che si è imposta per 2-1 contro l'Inter nello scontro diretto ( forse non per lo scudetto ma per i vertici della classifica), il goal di Milinkovic-Savic della rimonta laziale ha causato un boato ( come se avesse segnato il goal di vittoria del campionato). Un pallone che in area non riusciva a trovare i piedi di nessuno, ma che è capitato fra quelli del giocatore serbo nato in Spagna, che ha trafitto Padelli nell'angolo dove non poteva più arrivare. Oramai i giudizi su questo campionato sono sospesi, ma non è sicuramente errato dire che questa Lazio ha fatto sognare e continuerà a fare sognare i suoi tifosi.

Giulio Romano Carlo