Serie A, il taglio degli stipendi ammonterà al 10% per questa stagione

Il miglioramento c’è stato, ma il COVID-19 è ancora vivo in Italia e nel mondo. Aspettarsi soluzioni definitive per tornare a una vita normale è ancora utopistico e lo stesso discorso vale per il nostro calcio. Lega Calcio, AIC e FIGC sono alle prese con l’organizzazione per far ripartire il sistema nel migliore dei modi. Ciò non sarà affatto semplice in breve tempo e al momento, qualcosa di necessario per ammortizzare il tutto a livello economico va fatto, come ad esempio il taglio di stipendi per i calciatori.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’idea che sta balenando tra i vari presidenti di Serie A è il taglio di stipendi ai propri calciatori pari al 10%, fino alla fine della stagione con il versamento del salario di marzo entro i primi di aprile, così come per aprile e maggio. Questa soluzione verrà avanzata all’assemblea in programma quest’oggi - l’ennesima - in cui si cercherà di trovare un accordo in comune.

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Questo accordo sarà assolutamente necessario per far fronte al grave problema di mancanza di ricavi, dovuto a sua volta alla mancanza di vendite di biglietti o marketing in generale. Un problema che si sta riscontrando in tutti i club e proprio per questo, ci vorrà un’unità tra di essi per cercare di svoltare.