Juventus, Cuadrado: "Noi, esempio per il taglio stipendi"

La Juventus è stata la prima società, tra i club di serie A, a trovare un accordo sulla riduzione degli ingaggi dei calciatori. Una quadra, che ha portato il club bianconero a risparmiare circa 90 milioni di euro, rinunciando allo stipendio delle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno, vista l'emergenza coronavirus.
Cosi Cuadrado ha ricordato come la Juventus è arrivata alla decisione finale: "Il capitano Chiellini ha parlato con la società poi ci ha comunicato tutto sulla chat Whatsapp che abbiamo con gli altri compagni di squadra. Abbiamo discusso di tutto quello che stava succedendo e l'abbiamo trovato giusto".
Qualora invece la stagione tornasse a riprendere in tempi brevi, la Juventus pagherebbe due mensilità delle quattro suddette, nella stagione successiva.
L'augurio che Cuadrado rivolge all'intero mondo pallonaro è questo: "In un momento delicato come questo è normale che ognuno di noi dia il suo contributo. Speriamo di essere d'esempio per gli altri". Un auspicio quantomeno irrealistico, visto che le recenti proposte formulate dalla Lega di Serie A sono state respinte con forza da parte dell'Assocalciatori.
In attesa di riprendere la stagione, l'esterno colombiano della Juventus ha deciso di restare a Torino, contrariamente ad altri suoi compagni sudamericani tornati in Patria: "Sono rimasto qui e sono contento di questo. Era da tanto tempo che non passavo così tanto tempo con la famiglia. Ci dedichiamo ai disegni, coloriamo, facciamo di tutto: è un momento bello, perché stiamo in famiglia e stiamo conoscendo ancora meglio i nostri figli giorno dopo giorno".