Milan, da Rangnick ad Emery: tutti i nomi per la panchina

Milan, Pioli va verso l'esonero a fine stagione

Le strade del Milan e di Stefano Pioli potrebbero già dividersi a fine anno. Al tecnico emiliano  non è riuscita l'opera di pieno rilancio del club e il fondo Elliott, proprietario della squadra, vorrebbe puntare su nomi dal maggior spessore internazionale per provare a riportare il Milan verso i fasti di un tempo. Il nome che circola con maggior insistenza da ormai un mese è quello di Ralph Rangnick. Molto più che un semplice allenatore, il tedesco ha svolto incarichi manageriali per il Lipsia, squadra austriaca controllata dal gruppo Red Bull. Tra i maggiori successi conseguiti in panchina, spicca la semifinale di Champions League raggiunta allaguida dello Schalke nella stagione 2010/2011 dopo aver rifilato un sorprendente 5-2 in casa dell'Inter. Rangnick, come detto, è il nome preferito dalla dirigenza rossonera e la sua candidatura è caldeggiata in particolar modo dall'AD Gazidis. Il tedesco non ha però nascosto alcune remore sul progetto che gli si prospetta davanti, ragion per cui il Milan starebbe vagliando anche altri profili.

Milan, gli altri nomi per la panchina

Come riferisce il noto esperto di mercato Gianluca Di Marzio, i rossoneri starebbero infatti sondando anche le candidature di Unai Emery e Marcelino. Entrambi in passato sono già stati vicini alla panchina rossonera, tanto che Marcellino fu contattato dopo l'esonero di Giampaolo per raccoglierne il testimone. Allora, però, il tecnico aveva appena lasciato il Valencia e non se la sentì di accettare un nuovo incarico, lasciando counque aperto qualche spiraglio per giugno. I contatti sono rimasti vivi per tutto questo tempo e, secondo la redazione di Goal.com, sarebbero ripresi negli ultimi giorni. Emery, dal canto suo, era stato vicino alla panchina del diavolo nell'estate 2016 quando, reduce dalla vittoria di tre Coppe Uefa consecutive con il Siviglia, accettò infine le lusinghe del PSG. La sua ultima esperienza targata Arsenal si è chiusa con un esonero lo scorso 29 novembre, ma è stata comunque coronata da un'altra finale di Coppa Uefa raggiunta, e persa stavolta, nel derby inglese contro il Chelsea. Il Milan è dunque al lavoro per dare vita ad un nuovo progetto vincente. Quale sarà il futuro della squadra rossonera? I prossimi mesi saranno decisivi per decifrarlo.