Sconcerti: "La Serie A riprende? L'Inter sarà favorita rispetto a Juve e Lazio"

Il giornalista Mario Sconcerti è intervenuto al Corriere della Sera per parlare di una possibile ripartenza del campionato di Serie A, al momento sospeso per la pandemia da Coronavirus e che potrebbe ripartire nel mese di giugno.
Sconcerti esprime le sue considerazioni su un possibile ritorno in campo
Sconcerti in merito ad una possibile ripartenza della Serie A: "Davanti al calcio che forse ricomincia, è praticamente impossibile giudicare con i valori che erano presenti prima dello stop. Ci troviamo davanti ad una classifica sconosciuta. Dopo oltre due mesi di inattività, hanno il cuore simile a quello di un settantenne, bisogna dosare lo sforza e ci vuole del tempo per riabituarlo al ritmo della gara. Giocheremo molte gare in poco tempo, l'opposto di quello che sarebbe giusto per far riallenare i muscoli. Ma il fisico delle persone non lascia certezze su nulla".
Sconcerti sulla condizione fisica dell'Inter rispetto a Juventus e Lazio: "L'Inter rispetto a Juventus e Lazio è meno fisica ma con il centrocampo che ha a disposizione dovrebbe ritrovare energia prima degli altri. No Lukaku, ma Lautaro sì".
Sconcerti sulla salvaguardia dei calciatori: "I calciatori sono per il 40% italiani ed il 60% stranieri e per questo motivo hanno diverse idee su quando ricominciare. Ci sono due versioni, una patriottica e una più mercenaria, prudente. I dubbi hanno spaventato e contribuito ad affermare diritti dei giocatori che nessun protocollo aveva considerato. Non è percorribile un ritiro lungo quanto la riapertura del calcio, ovvero una reclusione di tre mesi senza vedere nessuno. Il ritiro iniziale durerà normalmente, 15 giorni, poi i giocatori dopo ogni partita torneranno in famiglia. Così è più corretto. E' normale che il giocatore debba salvaguardare se stesso, avere i giusti comportamenti per rischiare di meno. È un cambio di concetto epocale. Vedremo se reggerà”.