Serie A, quando riprende? Il CTS teme nuovi contagi da Coronavirus

La Serie A potrebbe anche non ripartire. C'è anche questa fra le varie ipotesi al vaglio del Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) incaricato di stabilire le date per la ripresa degli allenamenti collettivi nel nostro calcio, inclusi i campionati "minori". L'attesa relazione tarda ad arrivare, fors'anche a causa delle nuove, allarmanti notizie giunte dalla Germania; com'è noto, il ritorno in campo in Bundesliga era ed è tuttora programmato per il prossimo fine settimana, ma i nuovi casi di contagio da Coronavirus verificatisi nelle rose di alcune compagini tedesche, fra cui anche la Dinamo Dresda (seconda divisione), potrebbero in breve tempo portare a un nuovo lockdown per quanto concerne le attività sportive. E il pallone italiano, che in questi giorni ha registrato altre positività al Covid-19 fra club di A, non ha voglia di fermarsi ancora. Vuole tornare a rotolare sui manti erbosi di tutto lo Stivale, ma nel rispetto della sicurezza e della salute collettiva.
Serie A, quando riprende? Se non si tornerà in campo...
Va detto che saranno adottate tutte le misure atte a salvaguardare la conclusione della stagione sportiva corrente, ma se ciò non fosse possibile, oltre al danno economico di proporzioni immani per l'intero movimento nazionale, ci sarebbe il rischio beffa per diverse squadre. Su tutte, Brescia, Spal e Lecce, retrocesse d'ufficio sebbene l'aritmetica non le abbia ancora condannate (i margini di recupero ci sono tutti), ma anche ai piani alti della graduatoria le cose non andrebbero meglio. La Juventus, ad esempio, è davanti alla Lazio di un solo punto e, stando alle indiscrezioni filtrate nelle scorse settimane, vorrebbe sudarsi lo scudetto sul campo e non vincerlo a tavolino. Difficile, ad oggi, dire se prevarrà l'opzione olandese (il titolo in Eredivisie non è stato assegnato) o francese (la Ligue 1 ha incoronato il PSG campione): fatto sta che anche per i piazzamenti europei si dovrebbe mettere mano alla calcolatrice a seconda del criterio prescelto, con l'incognita del settimo posto e della vincitrice della Coppa Italia a rendere la situazione, se possibile, ancor più nebulosa.