Salvini, le parole sulla conferma di Pioli


Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la conferma di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. La notizia è rimbalzata in giro per i social e quotidiani sportivi durante la partita Sassuolo-Milan, vinta dai rossoneri per 1-2. In seguito al match del Mapei Stadium, la dirigenza rossonera ha parlato alla squadra, annunciando la conferma del tecnico parmigiano, classe '65, sottolineando i meriti del suo operato, i risultati ottenuti tramite il gioco e il duro lavoro negli allenamenti. Il discorso è stato fatto dall'ad del Milan Ivan Gazidis, accompagnato dal presidente Paolo Scaroni, dal dt Paolo Maldini e dal ds Ricky Massara. Dopo tante settimane in bilico, Pioli ha finalmente trovato la conferma, scacciando via l'ombra di Rangnick, e firmando un biennale con la società. Milan avanti con Pioli, quindi, che sperava e credeva nel rinnovo. Lo dimostra il fatto che ha messo in stand-by Fiorentina e Torino, club interessati all'allenatore rossonero. Che resterà tale anche per i prossimi due anni. Con un bonus scudettoPerché il Milan, con Pioli, ha rialzato la testa. 

Salvini su Pioli: "Sono molto contento"

Sulla conferma di Stefano Pioli si è espresso anche l'esponente della Lega Matteo Salvini. Il tifoso del Milan è intervenuto ai microfoni di Lady Radio, commentando con entusiasmo la notizia del rinnovo: "Sono molto contento - inizia Salvini -, in base ai risultati ottenuti mi sembrava sciocco fare il contrario". Salvini è d'accordo con l'idea di non cambiare allenatore, per dare continuità al progetto messo in atto da Gazidis e riportare il "Diavolo" ai fasti di un tempo: "Il Milan ha cambiato tanti allenatori negli ultimi anni: se c'è uno che infila una serie di risultati convincenti, perché cambiarlo?" si domanda l'esponente della Lega. Tuttavia, secondo Salvini, il campionato della ripresa post-Covid "non è un vero campionato", soprattutto per l'assenza dei tifosi dagli stadi. "Se riaprono in sicurezza teatri, musei, piscine, perché non puoi far entrare 10mila tifosi tesserati, che stanno ognuno a 5 metri di distanza?" conclude Matteo Salvini nella sua intervista per Lady radio.