Bologna, Mihajlovic:" Sampdoria buona squadra, ma noi giocheremo come sappiamo"


Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna ha parlato nella conferenza stampa pre partita in vista della gara contro la Sampdoria domani alle 15. Ecco alcuni passaggi:

I rientri: "Dopo la rifinitura dobbiamo fare attente valutazioni con lo staff. Alcuni sono rientrati in gruppo a pieno regime soltanto ieri, pertanto dobbiamo stringere i denti ancora una volta".

La Sampdoria: "La Sampdoria è una buona squadra si chiude e riparte velocemente in più ha giocatori come Quagliarella e Ramirez che possono metterci in difficoltà. Non avranno Augello e Tonelli, ma hanno Regini e Colley che non hanno nulla da invidiare, ma se domani giocheremo come sappiamo e riusciamo a concretizzare quello che stiamo facendo da inizio campionato con più concentrazione in fase difensiva e maggior determinazione in fase difensiva, allora riusciremo a portare a casa la vittoria. Poi saranno come sempre decisivi gli episodi."

40 gare con gol subito: "Se il record negativo sia diventato un ossessione va chiesto ai giocatori, non posso rispondere per loro. Non ci fa piacere, a me per primo, ma se le statistiche dicono così vuol dire che dobbiamo fare meglio. Serve più concentrazione, più rabbia, più determinazione, chiaro anche un pò di fortuna a volte veniamo puniti alla prima occasione degli avversari."

Rientro dei nazionali: "Stanno tutti bene, nessuno ha preso il virus e tantomeno nessuno si è infortunato è un'ottima cosa. Poi ci vorrà un po' di tempo per ritrovare ritmo e condizione giusta dal momento che non si allenano con noi da due settimane"

Un mese intenso: "Come abbiamo fatto dopo il lockdown affrontiamo una partita per volta cercando di recuperare al meglio gli infortunati e non averne di nuovi. Quando ci sono tante partite ravvicinate è necessario avere tutti i giocatori a disposizione per dosare le energie e fare rotazioni. Stiamo cercando un equilibrio e dipenderà anche dai rientri."

Dominguez: "E' un Nazionale argentino e loro non  sono mica scemi, ci sarà una ragione perchè gioca là. E' più adatto per un centrocampo a tre che a due, ma può giocare come interno alto e basso. Il campionato italiano è complesso,  molto fisico ma sul piano difensivo si fa valere recupera parecchi palloni. Certamente mi aspetto di più , deve sfruttare al massimo le occasioni, lo considero un titolare, anche se non sempre gioca"

Medel: "Gary sta meglio  si sta allenando con la squadra, vedremo. Contro il Benevento non lo avrei rischiato, ma ha insistito per giocare perchè voleva la convocazione in Nazionale: adesso non ci casco più giocherà quando dico che sta bene, fosse per lui giocherebbe sempre. Domani va in panchina, poi vedremo se a gara in corso ne avremo bisogno"

Obiettivo parte sinistra: "Io ci credo sono ambizioso, l'anno scorso eravamo vicini all'obiettivo più di quanto lo siamo oggi, però va detto che abbiamo incontrato squadre come Lazio, Milan, Napoli e Sassuolo dove abbiamo rimediato 8 infortuni. Siamo ancora in tempo per fare tutto, la classifica non rispecchia per ciò che abbiamo fatto vedere in campo. Quando uno lavora bene e crea tanto le qualità verranno fuori".

Un'ultima battuta scherzosa su un nuovo libro: "Come descriverò il Bologna di oggi tra cinquant'anni? C'è tempo ve lo dirò a tempo debito".