WWE, continuano i licenziamenti, altri due fatti fuori

Ondata di rivoluzione in casa WWE. Da metà aprile, ormai, continuano i licenziamenti tra le superstar del ring e i membri della federazione. Dopo il licenziamento di Samoa Joe, che ha fatto discutere i fan, altre polemiche ha portato la brutta vicenda che ha coinvolto Mickie James. La lottatrice, ormai ex WWE, ha ricevuto i suoi effetti personali in una busta della spazzatura. Questo ha creato un caos mediatico che ha portato alle scuse dei McMahon e al licenziamento di Mark Cerrano, uomo fondamentale della Federazione. La vicenda non si è placata, per questo motivo Vince McMahon ha provocato l'ennesimo terremoto che ha fatto cadere altri due dirigenti.
“Hey Vince McMahon, non so se sei stato informato ma ho appena ricevuto i miei effetti personali all’interno di un sacco della spazzatura. Grazie mille”, questa la didascalia del tweet pubblicato da Mickie James. Il post originale è il seguente:
Dear @VinceMcMahon Im not sure if you’re aware, I did receive my @WWE care package today. Thank you. #AlwaysBlessedandGrateful #WomensWrestlingMatters 💋 pic.twitter.com/PyDC7ZC9lG
— Mickie James~Aldis (@MickieJames) April 22, 2021
WWE, Vince McMahon non dà pace
L'annuncio fatto dalla WWE afferma altri due licenziamenti importanti. Le due persone coinvolte sono Mead Rust e Joe Villa. Due personalità fondamentali all'interno dell'azienda. Non a caso Mead Rust era il vicepresidente del settore comunicazione della WWE da ormai due anni, mentre Joe Villa si occupava del reparto pubblicitario, legato sempre alla comunicazione visiva e con i McMahon da 22 anni. Come appreso da fonti interne alla Federazione dei McMahon, i due uomini erano molto vicini a Mark Cerrano. Risulta quindi inevitabile che la caduta di uno comportasse anche la caduta degli altri due.
Una rivoluzione che probabilmente non si fermerà qua, in quanto la vicenda di Mickie James ha generato forti polemiche tra i tifosi e non solo. Inoltre, come rivelato da PWinsider, la scelta di Vince McMahon sarebbe arrivata sotto suggerimento del presidente Nick Khan, che andrebbe a rimpiazzare i posti divenuti vuoti con uomini di sua fiducia.