Giro d'Italia: le pagelle della seconda settimana


La seconda settimana di questo bellissimo Giro d'Italia ci ha regalato grandi conferme, nuovi protagonisti, alcune delusioni e vecchi leoni che vogliono ancora stupire. Ecco le nostre pagelle.

Giro, le pagelle della seconda settimana: promossi

Bernal: voto 10. Fortissimo in salita e leader del team più forte presente a questo Giro. La Maglia Rosa è per adesso un'armatura inscalfibile che sembra dargli ulteriore forza e nessuna pressione. Il colombiano vola quando la strada sale, ma è anche abile calcolatore e soprattutto sempre attento e concentrato. DOMINATORE

Caruso: voto 9. Il siciliano doveva essere lo scudiero di Landa e si ritrova 2° in classifica, questo ci fa capire che battaglia sarebbe stata se lo spagnolo non si fosse ritirato. Non ha la potenza di Bernal e sale sempre del suo passo, ma è un passo che non lo porta mai fuori giri e che gli permette di essere ancora in corsa per la vittoria finale. La terza settimana è a lui più adatta, con tappe e salite molto lunghe. DIESEL

Ciccone: voto 7,5. Soffre molto dopo il giorno di riposo e paga nell'arrivo di Montalcino. Poi è sempre tra i migliori. E' uno scattista e fatica a tenersi a freno, ma è rimasto la freccia all'arco della Trek per la Classifica Finale. Nibali potrebbe dargli una mano per provare a ribaltare il Giro, la terza settimana sarà un'incognita anche per lui. PULEDRO

Fortunato: voto 8. Il giovane della Eolo-Kometa fa l'impresa che potrebbe valere anche una carriera. Indovina la fuga giusta ben guidato dai consigli di Ivan Basso e spiana o Zoncolan, arrivando a braccia alzate su quello che probabilmente è l'arrivo più romantico di questo Giro. Contador a casa sul divano promette di venire a Milano in bici, lo aspettiamo. CAMOSCIO

Giro, le pagelle della seconda settimana: rimandati

Vlasov e Yates: voto 5,5. I due alfieri della Astana e della BikeExchange sembrano sempre sul punto di attaccare la maglia rosa. Dispongono di squadre molto forti e di ottimi strateghi in ammiraglia, eppure quando dovrebbero esaltarsi fanno troppa fatica. La posizione in classifica a ridosso del podio non è fallimentare ma deludente. Ci aspettiamo una terza settimana all'assalto. FANTASMINI

Nibali: voto 6. Vincenzo è sufficiente ma rimandato. Sufficiente perchè ha molti alibi che ne giustificano l'uscita dalla classifica generale. Rimandato perchè vogliamo vederlo ancora all'attacco, per se stesso e per portare Ciccone sul podio di Milano. La terza settimana è la sua zona di caccia e noi aspettiamo il suo morso. FARO

Nizzolo: voto 6,5. Il campione italiano ed europeo centra finalmente quella vittoria al Giro che sembrava non arrivare mai, sepolta da un'infinità di piazzamenti. Purtroppo però questa vittoria sembra averlo svuotato e indirizzato al ritiro. Noi vorremmo rivederlo in ciclamino sul podio di Milano e per questo lo rimandiamo al prossimo anno. PROMESSA

Giro, le pagelle della seconda settimana: bocciati

Evenepoel: voto 5. Il giovane talento belga è necessariamente il bocciato, nonchè la delusione più cocente di questo Giro d'Italia. Il suo voto è insufficiente ma non disastroso, perchè gli riconosciamo attenuanti doverose: l'incidente al Lombardia e la giovane età non sono motivazioni da poco. Ha però molto da migliorare per essere al top in gare di tre settimane, ma siamo certi che diventerà un campione. PREDESTINATO

Deceuninck - Quick Step: voto 4. Puntano tutto sul giovane Remco e sbagliano. Almeida (voto 6) si dimostra osso duro e avrebbe meritato di fare la sua gara. Il portoghese ha sofferto l'inizio ma è in netto miglioramento e il tempo passato a lavorare per il compagno oggi gli sarebbe servito. Il forte team belga non ha avuto le idee troppo chiare. ANNEBBIATI

Movistar: voto 4. Sfortunati per il ritiro di Soler, che comunque non avrebbe impensierito i migliori. Siamo sempre stati abituati a vedere una Movistar forte e battagliera, capace di ritagliarsi obiettivi importanti se non quello di lottare per la Classifica Generale. Quest'anno purtroppo il team spagnolo sta colpevolmente mancando a questo Giro. NON PERVENUTI