Giro d’Italia Nibali infiamma la corsa, Bernal si cuce la Rosa

Pubblicato il autore: andrea terreni Segui


La sedicesima tappa della corsa rosa inizia con la dolorosa rinuncia a due dei GPM di oggi (Fedaia e Pordoi), investiti da ghiaccio e neve. Ma le attese per questa tappa non vengono sconfessate e la battaglia inizia fin da subito. Al Giro d’Italia, Nibali va subito all’attacco insieme ad Almeida, Formolo, Izagirre, Pedrero e il compagno dello squalo Ghebreizgbhier. Questi uomini fanno il vuoto nella discesa de La Crosetta trainati da un Nibali apparso in grande spolvero.

In gruppo la INEOS e la EF tengono a bada la fuga non concedendo troppo e preparano il contrattacco dei big.

Giro d’Italia, Nibali da battaglia sul Giau ma non basta

All’inizio del Giau, nuova cima Coppi, il vantaggio della fuga è di circa 3′. I fuggitivi si danno battaglia col gruppo in forte rimonta e provano ad andare via Nibali e Formolo. Ma il gruppo non lascia scampo e il lavoro in salita di Carr prima e Martinez dopo annulla il pur volenteroso tentativo degli uomini in fuga. A pochissimo dallo scollinamento attacca Bernal e fa il vuoto. Il colombiano della INEOS arriva al traguardo da solo precedendo un grande Caruso e il redivivo Bardet. Ciccone tiene, mentre Evenepoel, staccatosi all’inizio dell’ultima salita naufraga a 24′, dimostrandosi ancora acerbo per queste corse.

Zanetti conferma Nibali: “Nessuno come lui”

Il patron della Segafredo, Massimo Zanetti si esprime sul Corriere della Sera in riferimento al sodalizio con Vincenzo Nibali arrivato a scadenza di contratto. “Dipenderà da Vincenzo, di quanto soldi si accontenterà: di certo, meno di oggi. Ora c’è il velocista più famoso del mondo che insiste per venire da noi ma con Nibali, nel bene o nel male, sei sicuro di essere sempre sui giornali”, e anche oggi al Giro d’Italia Nibali ha dimostrato di meritarsi tutte le copertine, nonostante i suoi 37 anni e gli acciacchi di cui è stato vittima.

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