Vinales non correrà il Gp d'Austria: ecco perchè

Vinales

Vinales-Yamaha: è rottura. Con una nota diffusa ieri, la casa giapponese ha deciso di ritirare l'iscrizione del pilota per la prossima gara. Di conseguenza lo spagnolo non correrà in sella alla sua M1. Il team Yamaha ha considerato il provvedimento di natura disciplinare, a causa di alcuni comportamenti scorretti tenuti da Vinales nel corso dell'ultima corsa svoltasi lo scorso 8 agosto.

Vinales: cosa è successo l'8 agosto

L'ultima gara del motomondiale era stata sospesa dopo alcuni giri, a causa dell'incidente accorso tra Savadori e Pedrosa. Dopo la ripartenza Vinales era riuscito a guadagnare alcune posizioni, ma era stato sanzionato con un long lap penalty. Misura giustificata dal fatto che il pilota aveva superato i limiti della pista. Dopo aver scontato la sanzione non era stato in grado di recuperare le posizioni perse. Le fasi successive della corsa venivano condotte con molta lentezza e all'ultimo giro il membro del team Yamaha ha portato la moto al limite, prime di rientrare ai box. Una mossa che la casa costruttrice ha considerato eseguita con l'unico fine di rovinare il motore della M1.

Il comunicato ufficiale della Yamaha

Ecco il comunicato ufficiale con cui la Yamaha ha annunciato la decisione di ritirare l'iscrizione di Maverick Vinales al prossimo Gp: "Yamaha annuncia con rammarico che l'iscrizione di Maverick Vinales al Gp d'Austria è stata ritirata. La sua assenza dalla gara segue la sospensione del pilota a seguito di una irregolare e non chiarita procedura da parte sua sulla sua moto durante il GP Stiria. La decisione Yamaha arriva dopo un’attenta e approfondita analisi dei dati di telemetria nei giorni scorsi".