Fiorentina-Inter: quella volta che....Borgonovo decide la gara a tempo scaduto

La bella Fiorentina di inizio stagione (tre vittorie nelle prime quattro gare) affronterà martedì sera l'Inter, reduce dal sonante 6-1 inflitto al Bologna. Incredibile a dirsi, le due compagini sono divise in classifica da un solo punto. Questo renderà la partita ancora più incerta e da vivere minuto per minuto.

Il precedente

Tra Fiorentina e Inter è sempre stata battaglia e la sfida della stagione 1988-89 non fa certo eccezione. La squadra viola è allenata (per la seconda ed ultima stagione) da Sven Goran Eriksson ed annovera elementi del calibro di Roberto Baggio, Stefano Borgonovo, Carlos Dunga e un buon portiere come Marco Landucci. E' un collettivo giovane che si sta ben comportando. L'Internazionale è allenata (per la terza stagione) da un vecchio leone come Giovanni Trapattoni ed ha, come fiore all'occhiello, i due tedeschi Lothar Matthaus e Andreas Brehme. Non solo: ci sono l'esperto portiere Walter Zenga, i due difensori Bergomi e Ferri e la punta Serena. I nerazzurri guidano la classifica a quota 28, ma sono tallonati dal Napoli di Maradona che ha sete di rivincite: i partenopei sono solo a tre lunghezze sotto. La Viola occupa l'ottava posizione, a quota 16. L'Inter ha battuto il Torino per 2-0, mentre la Fiorentina ha perso a Bologna per 1-0. Le due squadre si sono affrontate in Coppa Italia mercoledì 28 settembre 1988 con vittoria viola per 4-3.

La partita

L'Inter parte forte e al 13' ottiene un rigore, anche se molti hanno delle perplessità: Hysen di fatto sfiora la testa di Matthaus che però cade in area a corpo morto: il tedesco trasforma, infilando Landucci alla sua destra. La Fiorentina però tiene il campo, gioca bene, e al 33' giunge al pareggio con un bel tiro sottomisura di Baggio che inganna Zenga. Al 52' Cucchi in diagonale porta in vantaggio la Fiorentina. L'Inter allora reagisce e colpisce due volte con Serena: al 55' e al 73'. La gara sembra mettersi bene per la squadra ospite, che però non fa i conti con Stefano Borgonovo. Al 75' l'ex comasco infila sottomisura Zenga per il 3-3. All'85' Bergomi opera un retropassaggio per il proprio portiere senza avvedersi dell'attaccante che prende palla, scarta Zenga ed infila a porta sguarnita per il tripudio viola. Per l'Inter, la prima sconfitta stagionale, che non gli impedirà però di vincere il suo 13° scudetto, a nove anni dal precedente. La Fiorentina invece, finirà settima a quota 34 e dovrà spareggiare con la Roma per andare in Coppa Uefa: ci riuscirà, grazie all'ex bomber romanista Roberto Pruzzo, all'atto finale della sua splendida carriera.

Tabellino della gara
Domenica 17 febbraio 1989

17° giornata

Fiorentina-Inter                                4-3 (1-1)

Fiorentina: Landucci, Bosco, Battistini, Hysen, Dunga, Mattei, Salvatori,
Di Chiara, Cucchi, Borgonovo (86' Pellegrini), Baggio (89'Perugi).
A disposizione: Pellicanò,Pin, Pruzzo

Inter: Zenga, Ferri, Bergomi, Brehme, Mandorlini, Bianchi, Berti (30' Baresi),
Matteoli, Serena, Matthaus, Diaz (72' Verdelli).
A disposizione: Malgioglio, Rivolta, Fanna
Arbitro: Agnolin di Bassano del Grappa
Marcatori: Matthaus (rig.) al 13', Baggio al 33', Cucchi al 52', Serena al 55' e al 73',
Borgonovo al 75' e all'85.
Ammoniti: Ferri
Spettatori: 31.094