Juventus, gli aggiornamenti sul caso plusvalenze


L'indagine della Procura di Torino sul caso plusvalenze prosegue a ritmi serrati. Dopo il direttore sportivo Fabrizio Cherubini e l'amministratore delegato Maurizio Arrivabene, anche l'head of football operation della Juventus, Paolo Morganti, ha ricevuto una convocazione in quanto persona informata sui fatti. La Procura sta tentando di appurare se i valori assegnati ai giocatori oggetto degli affari di mercato finiti sotto inchiesta siano stati fraudolentemente maggiorati allo scopo di mascherare il rosso di bilancio.

Juventus, continuano le indagini sul caso plusvalenze

Morganti, peraltro ex segretario del settore giovanile juventino, ha risposto alle domande dei pm per circa due ore. Tuttavia, anche la sua deposizione non avrebbe fornito agli inquirenti elementi sufficientemente significativi. Anche quelle molto più lunghe di Cherubini e Arrivabene avevano sortito più o meno gli stessi esiti.

Tra i prossimi ad essere interrogati dovrebbe essere l'avvocato Cesare Gabasio come testimone. Gabasio è da quest'anno sovrintendente dell'ufficio legale bianconero. In un'intercettazione riferita agli stipendi di Cristiano Ronaldo avrebbe parlato di "quella famosa carta che non dovrebbe esistere teoricamente". Frase che ovviamente sarà oggetto di domande della Procura. Anche l'operazione che ha portato il portoghese alla Juve è finita nella lista dei movimenti sospetti da chiarire necessariamente.

Gli affari bianconeri su cui la magistratura ha posto la lente d'ingrandimento sono molteplici. Oltre ai "principali", come lo scambio di plusvalenze Arthur-Pjanic con il Barcellona e il passaggio di Joao Cancelo al Manchester City per 65 milioni di euro, ve ne sono numerosi di entità minore che riguardano giocatori meno conosciuti o molto giovani. Qualche giorno fa il Codacons è stato durissimo sulla vicenda. L'associazione ha chiesto, nel caso i fatti confermassero le accuse, la retrocessione juventina più la revoca degli ultimi due scudetti vinti dai bianconeri (2018-19 e 2019-20). Tra le società che hanno intrattenuto più "relazioni" con i bianconeri troviamo Empoli, Genoa e Sampdoria.