Buffon punge la Juve su Ronaldo. E su Dybala e Marotta...


Gianluigi Buffon
ha parlato ai microfoni del Corriere della Sera, trattando dei temi caldi come il periodo grigio della Juventus e l'importante di avere in società un uomo come Beppe Marotta.

Gigi sta vivendo la sua nuova avventura con il Parma, ma per ovvi motivi rimane indelebile il suo legame con il club bianconero.

Marotta, presenza fondamentale nel club

Il portiere del Parma ha espresso la sua opinione in merito all'attuale amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta: "Si, è determinante avere empatia e quel tipo di esperienza e sensibilità nel modo di agire e rapportarsi con gli altri: chi prende, chi comprare, cosa cambiare di un gruppo di lavoro. Marotta in questo aveva un'intelligenza animalesca, istintiva, che hanno solo i professionisti con capacità superiori. E' innegabile".

Gigi Buffon discolpa Cristiano Ronaldo

Sui bianconeri e sulla questione Cristiano Ronaldo non ha fatto mancare il suo parere. Secondo l'estremo difensore, molti giocatori non erano pronti all'arrivo di un giocatore del calibro di CR7: "Ho detto che con Cris si è perso un certo DNA perché lo penso e facendo una riflessione più approfondita arrivo a dire che chiaramente la colpa non è di Cristiano, perché lui è quello e quando prendi un giocatore di quel calibro tu sai a cosa vai incontro. C'è da capire se gli altri sono preparati e secondo me molti giocatori non erano pronti a poter condividere un certo tipo di esperienza. Vuoi o non vuoi, un po' tutti si sentono Cristiano e questo non deve mai accadere, soprattutto in realtà come la Juve. Quando lui è arrivato a Torino, io sono andato a Parigi. E quando sono tornato ho visto qualcosa di diverso, che non mi ricordava più quello che avevo lasciato".

Buffon dice la sua su Paulo Dybala

Sull'argentino Paulo Dybala: "E' sicuramente un leader tecnico perché è il miglior giocatore della Juve e poi negli ultimi anni è maturato molto. Per poter mettere in pratica questo ruolo però deve esserci e negli ultimi due anni è stato molto assente per gli infortuni. Nel momento in cui trova continuità, si consacrerà anche come leader della Juve".