Cristiano Ronaldo, spogliatoio spaccato e addio con il Manchester United

Una stagione non facile quella di Cristiano Ronaldo al Manchester United. Il numero 7 portoghese è alle prese con la crisi del club inglese, che fatica a trovare il giusto gioco e spesso i tre punti. I malumori del lusitano si fanno sentire, specialmente se il 2022 inizia con una sconfitta contro il Wolverhampton che dimostra come le scelte della dirigenza su Rangnick non hanno dato i frutti sperati. I risultati non migliorano e la squadra è allo sbando con lo spogliatoio diviso, di cui una parte capitanata da Cristiano Ronaldo.
Il capitano della nazionale portoghese la scorsa estate ha lasciato i bianconeri per tornare nella sua Manchester e aiutarla a tornare a vincere. Qualcosa però non va come previsto. Ecco quindi che il giocatore sarebbe stufo della situazione e avrebbe chiesto al suo agente di trovare una nuova sistemazione, specialmente in caso di mancato accesso alla Champions League da parte del club di Premir.
Cristiano Ronaldo spacca lo spogliatoio e le ombre sul curriculum di Rangnick
Crisi senza fine in casa United. Dopo l'esonero di Solskjaer, la società ha deciso di puntare su Rangnick come l'uomo capace di risollevare la squadra sia sul rettangolo verde sia nello spogliatoio. Questo però non è accaduto, anzi ha finito per distruggere ancora di più la squadra. Il giornalista di talkSPORT Alex Crook, in occasione della trasmissione Boot Room di Darren Bent ha infatti sollevato non pochi dubbi sul curriculum del tedesco, considerando lo stesso "esagerato" soprattutto alla luce dei risultati e dei pochi trofei vinti. D'altronde il non aver ancora compattato il gruppo United non è un punto a suo favore.
Insomma la squadra è letteralmente spaccata in due e viene da sé che a capitanare una fazione ci sia CR7, per peso e carisma. La divisione sarebbe accentuata anche da questioni linguistiche. Infatti ci sarebbe il clan di chi è abituato a parlare in portoghese e altri in inglese. Sempre Crook infatti ha raccontato di uno United diviso in due: da un lato con Ronaldo ci sono i connazionali Bruno Fernandes, Diogo Dalot, Alex Telles e il brasiliano Fred, e dall'altro quelli che non parlano appunto portoghese.
CR7 vola al Barcellona?
Da giorni non si fa altro che parlare della delusione di Ronaldo e del suo pentimento di aver scelto di tornare a Manchester. Oggi quelle indiscrezioni trovano conferme in Spagna, ne parla il quotidiano Sport: CR7 è stufo dei Red Devils e ha dato mandato a Jorge Mendes di trovargli una nuova squadra se il club inglese non cambierà marcia in campo, sul mercato e nelle decisioni a livello dirigenziale. Considerando lo stato d'animo di Ronaldo e gli ottimi rapporti tra il suo procuratore e Laporta, non sorprenderebbe - scrive Sport - che tornasse d'attualità un matrimonio tra CR7 e il Barcellona, voce clamorosa che era già girata lo scorso anno. Ronaldo ha un contratto fino al 2023 ma Xavi ha bisogno di un bomber (non a caso spinge per Morata sin da gennaio): il Barça è una di quelle squadre a cui Mendes proporrà l'attaccante.