Brilla la stella di Sofia Goggia a Pechino. Nadia Delago nella storia: è terza in discesa libera

Brilla la stella di Sofia Goggia a Pechino. La 29enne bergamasca centra un'impresa forse mai riuscita nella storia dello sport azzurro: la caduta, la convalescenza, la risalita, la gioia immensa. Ventitrè giorni fa la sciatrice cadeva e il verdetto metteva a repentaglio la sua presenza nella spedizione olimpica. Gli esami erano stati implacabili: trauma distorsivo con leggera lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro e lieve frattura del perone. Da quel momento in poi un solo interrogativo riecheggiava nella sua mente: "Riuscirò a farcela?". Ma Sofia, che fino a quel momento aveva dominato anche in Coppa del Mondo, ha tirato fuori tutta la resilienza che Madre Natura le ha dato riuscendo dove altri sarebbero caduti.
Sofia Goggia a Pechino è argento nella discesa!
Sofia Goggia esempio di resistenza, ha vinto la medaglia d'argento nella discesa libera. Un traguardo che vale oro se solo si pensa alle condizioni fisiche in cui arrivava l'atleta dopo la riabilitazione fisioterapica. Al momento dell'arrivo sul suolo cinese, la campionessa di Pyeongchang, era in dubbio sull'esito della sua performance. Stanotte, però, superSofia ha raccolto le energie e la sua determinazione ha spazzato ogni dubbio lottando contro il vento che soffiava sulla pista, e contro qualsiasi pronostico sfavorevole. L'atleta è raggiante al termine della gara e, ai giornalisti di olympics.com dichiarazioni poi riportate da Sky Sports, ha dichiarato: "Ho dato tutto quello che potevo. Sono stata davvero felice della mia sciata. Sentivo che la velocità c'era nella parte alta perchè saltavo molto ovunque. Mi dispiace per l'ultima parte, sentivo che forse in alcune parti della pista avevo un po' di vento contro, ma è qualcosa che non puoi controllare. Alla fine sono felice del mio risultato, perchè essere qui alle Olimpiadi dopo il mio incidente a Cortina non era affatto garantito".
"Ho trovato una forza incredibile dentro di me, viaggiavo con una sorte di luce"
Soddisfazione a mille per la sciatrice alpina, nonostante una grande Corinne Suter abbia arpionato la medaglia d'oro con 1' 31" 87. E' un fiume in piena di gioia come anche si evince dall'intervista post gara: " È comunque una medaglia. È ancora una grande medaglia. È una medaglia incredibile per la condizione degli ultimi 20 giorni. Mi sono sempre detta che se fossi riuscita a superare la prova che mi è stata data dopo Cortina, questa caduta, probabilmente la gara di discesa sarebbe stata la parte più facile per me. Ho trovato una forza incredibile dentro di me, e viaggiavo con una sorta di luce. Sono contenta di aver dato tutto per essere qui oggi, sono contenta e grata di aver potuto ottenere un'altra medaglia, e sono contenta di me stessa".
Sofia Goggia: "Ringrazio i medici che mi hanno detto se ci credi davvero puoi farcela"
L'azzurra intervistata dalla Rai (dichiarazioni riprese da Sky), ha rivolto un ringraziamento particolare ai medici che l'hanno seguita durante la riabilitazione: "E' una favola a cui ho saputo credere, perchè a Cortina dopo l'infortunio sembrava un sogno andato in fumo. Ringrazio i medici che mi hanno detto se ci credi davvero puoi farcela e si sono presi la responsabilità di farmi gareggiare. E ringrazio quanti in questi giorni mi hanno sostenuto, la medaglia è anche vostra. Mi dispiace un pochino per l'oro, ma di più non potevo fare".
Impresa anche per Nadia Delago
Non solo Sofia Goggia. Il podio pechinese si è colorato ancor più d'azzurro grazie a Nadia Delago. Per la 24enne originaria di Bressanone è un giorno incredibile che rappresenta il punto più alto della sua carriera. In Coppa del Mondo, nonostante i molteplici sforzi, non era mai riuscita a vincere una sola gara. Quello zero pesava come un macigno ma non si è arresa e, contro ogni sua aspettativa ha centrato il gradino di bronzo. La sciatrice azzurra si è detta "incredula" dell'obiettivo raggiunto. Incredulità e stupore hanno poi lasciato spazio ad un tripudio di gioia: "E' il giorno più bello della mia carriera- ha confermato dopo la performance- Sono felice, devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato a vincere questa medaglia. Ho sognato di partecipare ai Giochi ma vincere una medaglia sembrava una cosa lontana. Non ho capito subito in che posizione fossi, quando ho visto il mio nome non potevi crederci" (dichiarazioni apparse su Il Fatto Quotidiano). Infine, momenti di gloria anche per Elena Curtoni rimasta a lungo sul podio parziale. La lombarda ha chiuso al quinto posto, ma potrebbe regalare soddisfazioni a Cortina.