Zaniolo mostra i segni sul volto. Thiago Motta pretende scuse


"L'importante erano 3 punti..."
, queste le parole in un post Instagram di Nicolò Zaniolo, accompagnate da una foto con evidenti sfregi sul viso.

Il calciatore giallorosso si è reso protagonista nella partita contro lo Spezia,  prendendo una traversa e conquistando un calcio di rigore all'ultimo minuto. A realizzare il penalty è stato Abraham al 99', grazie al quale la Roma ha ottenuto i tre punti.

Nel finale del match a La Spezia è successo di tutto. Il rigore all'ultimo secondo, ha scatenato l'ira dei padroni di casa... e il direttore di gara Michael Fabbri, non ha esitato nel fischiarlo. Al 94' su un cross in area di rigore, il capitano degli aquilotti, Giulio Maggiore ha involontariamente (ma in modo falloso) calciato la faccia del 22enne romanista senza trovare il pallone.

Nonostante ciò, il giovane talento giallorosso è rimasto in campo con lo zigomo insanguinato. In seguito all'accaduto, Zaniolo ha pubblicato l'immagine con i segni sul volto.

La contestazione di Thiago Motta per il rigore su Zaniolo

La panchina di Thiago Motta ha prontamente protestato e analizzando la gara persa, quest'ultimo ha affermato ai microfoni di DAZN: "La nostra squadra con un uomo in meno nel secondo tempo ha tenuto la partita. Siamo stati più liberi con la palla contro una grande squadra come la Roma. E' finita com'è finita. Sono orgoglioso della mia squadra per lo spirito".

L'agitazione nei minuti finali: "Nel finale non c'è stata una fragilità da parte della mia squadra. Il rigore e quello che è successo oggi, mi aspetto delle scuse come successo ad altre società. Non entro nel commentare il VAR, ma gli episodi, non solo oggi, sono a favore degli avversari. Ognuno ha il suo interesse, interpreta in un modo. Con lucidità, anche dopo episodi giusti a favore nostro ci sono state scuse per le altre società. Continuiamo a lavorare. Mi aspetto le scuse per l'espulsione di Amian e anche per il rigore. Nel dubbio si è fischiato il rigore. Aspettiamo le scuse come società, come fatto altre volte per le grandi squadre. In questo momento, capisco che la pressione si alza, si sta arrivando a fine campionato. Noi paghiamo la tassa e noi, ripeto, aspettiamo le scuse".