Chelsea, giornata nera: mercato bloccato, niente vendita biglietti e niente sponsor. I dettagli


Giornata nera in casa Chelsea: le sanzioni del governo britannico si abbattono su Abramovich e il suo Chelsea. Il motivo? I beni posseduti dagli oligarchi russi all'estero sono stati congelati e a Roman Abramovic, insieme agli altri beni posseduti fuori dalla Russia, è stato congelato anche il club di Premier League. Il presidente, o ex presidente, russo aveva messo in vendita il club due settimane fa, ma anche la cessione è stata congelata dalle autorità inglesi. Cosa vuol dire tutto questo? Ecco di seguito tutti i dettagli.

Le ripercussioni sul Chelsea: i dettagli

Il congelamento del club ha provocato le seguenti conseguenze: da questo momento il Chelsea non potrà effettuare nessuna attività commerciale ed economica. Il che significa che sarà vietato vendere i biglietti per le partite della stagione, solamente chi ha acquistato in precedenza l'abbonamento potrà assistervi. Per quanto riguarda invece le partite di Champions, con molta probabilità, le sfide verranno disputate a porte chiuse in quanto non esistono abbonati alle gare europee. Non è più consentito al club vendere magliette o altri prodotti di merchandising, così come non gli sarà consentito di operare sul mercato in entrata e in uscita. Questa sanzione porterà all'addio di cinque calciatori che non potranno rinnovare, ovvero: Saul Nigez, Musonda Jr., Azpilicueta, Rudiger e Christensen. Mentre per le cessioni non è chiaro se ai giocatori sarà permesso di svincolarsi, vista la particolare situazione del club. Una decisione che verrà probabilmente analizzata dalla Fifa. Infine, è arrivata la ciliegina sulla torta: l'azienda 3 ha sospeso la sponsorizzazione dalla maglia e dallo stadio.

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