Maratona di Roma, parlano i nostri due runner. Bracci: "Sono emozionata! Domenica a colazione fette biscottate e marmellata". Saltalamacchia: "Felice di correre a Roma. Prima della Maratona farò corsa aerobica e allunghi"
Manca poco alla Maratona di Roma, è quindi giusto scoprire come si stanno preparando i nostri due runner e soprattutto quali sono le loro emozioni prima della gara. Emozione, adrenalina e attesa, eccome come stanno vivendo queste ore prima della gara Diego e Serena.

Mancano pochissimi giorni alla Maratona di Roma. Come annunciato in diverse occasioni, saremo presenti domenica 19 marzo con l'iniziativa Maratoneta SuperNews, quando parteciperemo alla corsa della Capitale rappresentati da due runner professionisti, Serena Bracci e Diego Saltalamacchia. Entrambi li abbiamo già conosciuti nelle due interviste recenti dedicate ai runner, adesso li abbiamo risentiti per capire qual è lo stato d'animo e gli ultimi preparativi in vista della 42 chilometri della città Eterna.
Quali sono le tue sensazioni in vista della Maratona?
Serena: sono tremendamente emozionata, come sempre del resto! Un mix tra panico, insicurezze, felicità massima e adrenalina alle stelle. Ma non tanto per la prestazione, ma per la bellissima esperienza e per le tante persone che incontrerò.
Diego: sono molto emozionato, correre a Roma nella maratona più partecipata d’Italia è già una bella motivazione, inoltre sono felice perché incontrerò molti amici da tutta Italia che non vedo da tempo. Sarà una bella occasione per salutarsi e chiacchierare.
A livello di preparazione, come affronterai la prossima settimana di avvicinamento alla Maratona?
Serena: il mio coach mi ha dato degli allenamenti molto tranquilli, vuole farmi arrivare a quel giorno meno stanca possibile, considerando anche il fatto che lavorerò fino al sabato sera precedente la gara. Tutti i lavori tecnici e i lunghi li ho portati a termine, ora non rimane altro che divertirsi!
Diego: Questa settimana che porta alla Maratona sarà di scarico attivo, quindi corsa aerobica con qualche allungo a fine sessione cosi da mantenere memoria neuromuscolare nelle gambe. Mercoledì probabilmente farò un allenamento con un breve lavoro ad intervalli (un minuto forte alternato a un minuto piano ripetuto per 8/10 volte).
Con quale tempo a fine gara potrai ritenerti soddisfatto?
Serena: mi riterrò soddisfatta già sulla linea di partenza, fiera di aver avuto costanza negli allenamenti e di essermi impegnata fino a quel momento per essere lì in mezzo a tantissime persone. Davvero non mi importerà del tempo finale ma solo del viaggio. Non commetterò sbagli già fatti in precedenza.
Come dico sempre a me stessa: la corsa per me è un hobby e non un lavoro. Finché mi farà felice questo, continuerò a correre.
Diego: forse per la prima volta correrò una Maratona senza cercare di migliorarmi o con una qualsiasi aspettativa cronometrica, voglio godermi in pieno la corsa, il pubblico, i runner intorno a me e la Città. Tuttavia mi riterrò soddisfatto se riuscirò a correre sotto le 3 ore.
Cosa mangerai la sera prima e la mattina dell'evento?
Serena: cercherò di aumentare con i carboidrati già dai due/tre giorni precedenti la gara e al mattino la colazione già collaudata negli ultimi lunghi: fette biscottate e marmellata.
Diego: cena pre gara ormai collaudata negli anni: riso o pasta condita con un po’ di olio e parmigiano, come secondo del pesce (nasello o merluzzo), patate o fagiolini come contorno. Un pasto completo così da avere il giusto apporto calorico, ma facilmente digeribile.