Milan: flop Leao, è colpa del modulo tattico?

Il Milan non sfrutta a dovere la clamorosa occasione di tornare al secondo posto in classifica. Contro la Salernitana arriva solo un pareggio casalingo, e oltre ai punti persi ci sono altri interrogativi. Alcuni giocatori, Leao su tutti, sembrano irriconoscibili e da valore aggiunto, sembra essere diventato una zavorra nel motore rossonero. Solo colpa del giocatore o colpa anche del cambio modulo tattico imposto da Pioli?
Leao, flop rossonero
Leao era felice, sorridente e aveva anche “bussato” alla porta rossonera per un futuro rinnovo (salato), poi non più concretizzato. Poi pian piano il sorriso si è spento e il giocatore, da concreto e spietato della prima parte della stagione, è diventato abulico e irritante. Certo, quando non c’è si vede e si sente per il Milan, ma Pioli cambiando modulo lo ha costretto a partire da una posizione più centrale. Che sia anche questa una penalizzazione per Leao, abituato a partite da esterno e che insieme a Theo Hernandez aveva costruito un binario fondamentale verso lo scudetto? Probabilmente influisce anche questo cambio, ma la cosa che più conta è la testa del giocatore. Se Leao riuscirà a recuperare il sorriso e la tranquillità necessaria, anche in campo le prestazioni miglioreranno. Il Milan ha bisogno del miglior Leao, e viceversa.