Sampdoria, ennesimo tracollo: Serie B ormai ad un passo


Sampdoria sempre più nel baratro. L'eloquente 5-0 rimediato quest'oggi in casa della Fiorentina sa di resa definitiva per la squadra allenata da Dejan Stankovic. Decisamente troppi, infatti, i 10 punti da recuperare al duo Spezia-Verona in sole sei giornate. Anche perché il problema non sono certo solo i punti, ma soprattutto l'arrendevolezza di un gruppo che ormai sente di non potercela più fare. Schiacciato non solo dalle lacune di campo, ma anche dagli innumerevoli problemi extra-campo.

Sampdoria, missione impossibile

I numeri parlano chiaro e sono impietosi. Soltanto 20 gol fatti (di gran lunga il peggior attacco del campionato), 57 subiti, una totale assenza di progettualità tecnica, una rosa disfunzionale che è la diretta emanazione di una società fantasma. Stankovic ha provato a compattare il gruppo con la sua proverbiale grinta. Ma era chiaro fin dal suo arrivo che la missione di fronte a lui era pressoché impossibile. 3 vittorie, 8 pareggi e 21 sconfitte in 32 incontri: una via crucis, più che un ruolino di marcia. E partite come lo scontro diretto in casa con la Cremonese, il pareggio a Monza ed altre ancora, con incredibili rimonte subite quando le gare sembravano già vinte, hanno dato il colpo di grazia definitivo alla truppa doriana.

Con un organico spaccato in due tra giocatori spremuti e altri troppo acerbi o troppo poco motivati, anche l'allenatore serbo ha dovuto ben presto alzare bandiera bianca. Per la retrocessione ormai si aspetta soltanto la matematica, poi sarà smobilitazione. Sabiri è già della Fiorentina, Zanoli tornerà al Napoli, gli altri chissà. E il timore della tifoseria blucerchiata è che su Bogliasco si addensino nubi ancora più nere, vista l'assoluta incertezza della situazione societaria. Secondo l'ex patron Garrone, che ha ammesso l'errore nella cessione del club a Ferrero nel 2014, esisterebbero addirittura ormai poche possibilità per il club ligure di evitare il fallimento e la ripartenza dai dilettanti.