Roma, mancano 2 rigori? Marelli chiarisce: “Il secondo intervento era…e Camara rischia”

La Roma esce da Bologna con un pareggio, che a conti fatti allontana i giallorossi dal quarto posto e non permetto loro di agganciare il Milan, quinto. La squadra di Mourinho, in condizioni più che rimaneggiate, ha provato lo stesso a vincere la gara, in un campo difficile e contro una squadra ostica. Ne esce fuori uno 0-0 che a pochi giorni dalla semifinale di ritorno di Europa League ci può anche stare. Un paio di episodi dubbi nella gara, entrambi riguardanti un rigore non assegnato alla Roma.

Il punto di vista di Marelli

La gara tra Bologna e Roma presenta diversi situazioni regolamentari che fanno discutere i tifosi. In particolare la formazione giallorossa chiede la concessione di due calci di rigore uno nel primo tempo e uno nella ripresa. A fare chiarezza sugli episodi e su un cartellino che forse poteva essere rosso anziché giallo, ci pensa Luca Marelli, opinionista addetto a queste fasi arbitrali di Dazn. Ecco le sue parole: “Nel primo tempo c’è un contrasto tra Sosa e Solbakknen, non è un calcio di rigore, il difensore del Bologna allarga il braccio ma non c’è un vero e proprio colpo ma ha sicuramente rischiato il calcio di rigore. Il Var non può intervenire e non può intervenire nemmeno nel contatto tra Lykogiannis e Ibanez che avviene nel secondo tempo. In questo caso si tratta di un vero e proprio colpo e secondo mi in questa circostanza ci può stare il calcio di rigore. Nel finale contrasto molto duro di Camara, con l’arbitro che sceglie il cartellino giallo, contatto pesante ma giusto dare solo l’ammonizione e non il rosso”.