Giro d'Italia, il Covid non si placa: si ritira mezza Soudal-Quick Step


Il Covid continua ad imperversare sulle strade del Giro d'Italia e costringe al ritiro ben quattro corridori della Soudal-Quick Step. La squadra belga che aveva già perso il suo leader Remco Evenepoel e che adesso resta in gara con soltanto tre uomini.

Non partiranno infatti oggi Hirt, Cerny, Vervaeke e Cattaneo, che avevano accusato dei sintomi già da domenica come confermato dal medico della squadra: "Dopo la positività di Remco Evenepoel di domenica sera, abbiamo avuto altri due corridori che non si sentivano bene lunedi mattina". Per la squadra del patron Patrick Lefevere adesso si tratterà di ridefinire gli obiettivi di un Giro d'Italia che in ogni caso ha già portato in dote due vittorie di tappa e la maglia rosa indossata alcuni giorni da Evenepoel. Le ambizioni iniziali erano differenti, visto che lo stesso Evenepoel era uno dei grandi favoriti del Giro d'Italia 2023.

Restano in gara Davide Ballerini, che potrà provare a disputare qualche volata e i due corridori del Belgio Serry e Van Wilder che invece avranno via libera per tentare fortuna con le fughe.

Il Covid demolisce la Soudal-Quick Step ma non solo: tutti i ritiri del Giro

Sono già tanti i big ritirati al Giro d'Italia e a questi vanno aggiunti tutti quelli che oggi non prenderanno parte alla tappa numero 11:

  • Martijn Tusveld
  • Simone Petilli
  • Aleksander Vlasov
  • Mads Wurtz Schmid
  • Stefan Kung
  • Callum Scotson
  • Remco Evenepoel
  • Erik Bystrom
  • Domenico Pozzovivo
  • Oscar Riesebeek
  • Rogoberto Uran
  • Rein Taaramae
  • Jan Hirt
  • Natnael Tesfatsion
  • Mattia Cattaneo
  • Josef Cerny
  • Stefano Gandin
  • Andrea Vendrame
  • Louis Vervaeke