MotoGP, LCR: no al divorzio da Honda per KTM prima del 2024
In seguito al rifiuto della Dorna di liberare i due posti lasciati dalla Suzuki dopo la sua uscita dalla MotoGP, alla fine della scorsa stagione, KTM si è messa alla ricerca di un'alternativa tra le attuali squadre in griglia.

Divorzio KTM da Honda non prima del 2024, ecco quanto riportano le ultime indiscrezioni. Il tentativo di KTM di poter ottenere più posti sulla griglia MotoGP per la stagione a venire, subisce una battuta d'arresto: situazione avvenuta dopo il rifiuto di LCR-Honda. Al momento Brad Binder e Jack Miller hanno un contratto per la prossima stagione e la Casa austriaca ne mette altri due a disposizione nella classe regina. Si aggiungeranno due nel team satellite Tech3, sotto i colori di GasGas.
Al momento militano Pol Espargaró, attualmente con una firma per due stagioni, dopo la spiacevole annata a causa del brutto incidente in Portogallo. Si aggiunge Augusto Fernandez unico pilota del marchio senza contratto per l'anno a seguire. L'intenzione di mantenere i due spagnoli nel team francese ha costretto KTM a cercare posti per dare un sedile a Pedro Acosta, il pilota di Murcia che sta attualmente lottando per il campionato Moto2.
Divorzio KTM da Honda, LCR: "Voglio essere totalmente onesto.."
Ad oggi KTM ha sondato il team di Lucio Cecchinello, il quale possiede un contratto con Honda fino alla fine del 2024. A GPone, il dirigente sportivo Cecchinello dichiara: "Voglio essere totalmente onesto e trasparente. Una decina di giorni fa ho ricevuto una gentile telefonata da Francesco Guidotti (team manager KTM) in cui mi ha detto, con calma e indipendenza, che dal Gran Premio di Silverstone in poi KTM vorrebbe iniziare a capire come muoversi per il futuro".
Suggerendo che KTM sta cercando di prendere due posti, con l'obiettivo di schierare sei piloti nel 2024: "Sono interessati a schierare un'altra squadra in MotoGP, e non solo Pedro Acosta, per il prossimo anno". Cecchinello conclude in questo modo: "Mi ha chiesto quale fosse la mia situazione per il 2024 e gli ho detto che ho firmato un contratto triennale con Honda che scade alla fine del 2024. La telefonata è finita così e non ci siamo più parlati".
Dal suo arrivo in MotoGP come team indipendente, LCR è sempre stato associato al marchio dell'ala dorata. "Ho un contratto con Honda per il 2024 e non è mia intenzione romperlo. Sono in MotoGP con Honda da 18 anni, l'anno prossimo sarà il mio 19° anno. È chiaro che per me sarebbe difficile andarmene. Mi sento un uomo Honda".
Cecchinello: "C'erano già state trattative tra Rins e Yamaha"
Come dichiarato su GPone, l'ex pilota affronta la situazione di Alex Rins, ove tutto lascia intendere abbia una trattativa aperta con la Yamaha per il 2024. Cecchinello afferma: "Alex ha firmato un contratto con HRC per due stagioni, 2023 e 2024, ma con un'opzione per andarsene se avesse ricevuto un'offerta da un team ufficiale. L'anno scorso c'erano già state delle trattative tra Rins e la Yamaha, che non sono andate a buon fine perché Franco Morbidelli è rimasto, ma questo ha motivato il manager di Alex a inserire quella clausola".
Possibile offerta di Yamaha per Alex Rins? Cecchinello dichiara: "Rins ha ricevuto un'offerta dalla Yamaha e il suo manager ha avviato dei colloqui con loro e con la Honda, ma io non faccio parte di questo processo. Non ho tutte le informazioni, posso solo dire che sarebbe un peccato per noi perdere Alex, è un ottimo pilota. Continuare in questo progetto avrebbe senso, ha già vinto una gara (Austin) e la moto crescerà più velocemente del previsto con un rinnovato impegno da parte di HRC. D'altra parte, la Yamaha offre un posto in un team ufficiale, quindi le condizioni saranno probabilmente diverse".
Qualunque sia la decisione di Rins, tutto lascia pensare che nel 2024 sarà con la Yamaha o con il team Repsol Honda, quindi la LCR dovrà cercare un'alternativa: "Ci prenderemo un po' di tempo fino a Silverstone il primo fine settimana di agosto] perché fino ad allora possono succedere molte cose, e lì faremo il punto della situazione".