Fiorentina-Lecce 2-2: la Viola regala il secondo tempo

Proviamo a spiegare i motivi per i quali la Fiorentina non ha vinto contro il Lecce, nonostante avesse chiuso la prima frazione con due reti di vantaggio. Un crollo e degli errori che potevano essere evitati, con Mister Vincenzo Italiano tra gli imputati.

La Fiorentina, dopo un primo tempo sontuoso concluso con 2 reti di vantaggio (che sarebbero potute essere anche di più senza qualche fallo inesistente fischiato a bloccare le ripartenze gigliate), regala la seconda frazione ai salentini del Lecce che recuperano nel punteggio.

Troppo tardivi ed in alcuni casi sbagliati i cambi di Mister Italiano (mentre quelli di D'Aversa sono stati risolutivi), con molti calciatori alla terza gara in una settimana che palesemente avevano dimostrato il bisogno di rifiatare. In particolare Arthur, autore di un ottimo primo tempo (nel quale aveva anche servito l'assist per la rete del 2-0 di Duncan), ma decisivo nell'errore che ha dato il via all'azione che ha riaperto il match.

Perché Infantino al posto di Bonaventura, positivo ma affaticato, solo negli ultimissimi minuti di gioco? Perchè Dodò per tutta la gara, nonostante avesse sofferto Banda dall'inizio della contesa?

Male ancora una volta Martinez Quarta, in un reparto difensivo dove il solo Milenkovic ha brillato. Nzola ha di nuovo evidenziato di non aver ancora smaltito le fatiche della preparazione, così come è stata un'altra occasione persa per Sottil.

L'impressione finale è che Italiano imposti una filosofia di gioco offensiva e spettacolare, che però va puntualmente in crisi quando qualcuno degli interpreti non è al 100%.