Rigori Milan, Cruciani sbotta: "Se si analizzano entrambi, si rasenta l'assurdo. Mancano di logica, eppure nessuno..."
Il giornalista e conduttore radiofonico, intervenuto alla trasmissione "Juventibus", è stato molto critico nei riguardi dell'arbitraggio di Mariani, che ha assegnato due calci di rigore ai rossoneri, nel match casalingo vinto contro il Torino 4-1, sabato scorso.

A riguardo il giornalista e conduttore radiofonico, Giuseppe Cruciani, intervenendo alla trasmissione "Juventibus", è stato molto critico sull'assegnazione di entrambi i penalty. Di seguito riportiamo le sue parole:
"Nella seconda giornata ho visto rigori incredibili, addirittura due assegnati al Milan. Alcuni titoli, persino quelli della La Gazzetta dello Sport, che conosciamo essere di proprietà legata al Milan-Torino, si sono mostrati trionfalistici. Hanno dato ampio risalto alla vittoria del Milan per 4-1, ma hanno menzionato solo marginalmente l'arbitro, senza entrare nei dettagli dei due rigori. Se si analizzano questi due rigori, si rasenta l'assurdo: mancano di logica, eppure nessuno ne ha discusso approfonditamente".
Poi continua:
"Tuttavia, è importante notare che questi rigori non sono stati concessi a giocatori diretti verso la porta. La discrepanza rispetto ad altri rigori risiede nel clamore generato da un rigore negato a un giocatore che, oggettivamente, avrebbe avuto la possibilità di segnare. Ipotesi realistiche sono che il giocatore avrebbe segnato o, nel peggiore dei casi, avrebbe colpito la traversa o avuto un tiro fuori misura. La questione fondamentale è che un giocatore in procinto di concludere a rete, con la palla di fronte a lui e senza la presenza del portiere, sia stato toccato alle spalle, cadendo, senza che il VAR intervenisse. Questa disparità è ancora più evidente rispetto ad altre situazioni simili, e la differenza nella gestione del VAR è altamente problematica".