Vuelta, Groves fa il bis a Burriana. Bruciati Ganna e Dainese. Giovedì si torna a salire
L'australiano dell'Alpecin-Deceuninck bissa nella quinta tappa il successo di Tarragona. Nuova volata vincente davanti all'olimpionico della Ineos-Grenadiers. Remco Evenepoel mantiene la maglia rossa, giovedì arrivo in salita all'Observatorio Astrofísico de Javalambre.

Secondo arrivo in volata per la Vuelta 2023 e secondo successo per Kaden Groves. Dopo l’affermazione nella quarta tappa con arrivo a Tarragona lo sprinter australiano dell’Alpecin-Deceuninck si è ripetuto già il giorno successivo a Burriana, sede d’arrivo della quinta tappa partita da Burriana. In terra valenciana Groves ha bruciato due italiani, Filippo Ganna e Alberto Dainese. In classifica generale Remco Evenepoel resta in maglia rossa: il belga mantiene cinque secondi sullo spagnolo Enric Mas (Movistar) e 11 sul francese Lenny Martinez (Groupama). Evenepoel è anche transitato per primo sul traguardo volante di Nules, non riuscendo però a rosicchiare punti allo stesso Groves, che ha rafforzato il primato nella classifica a punti.
Vuelta, Sepulveda ancora all'attacco sul GPM
Ad animare una tappa caratterizzata da 2400 metri di dislivello, ma da una sola salita, il Collado de la Ibola, 11,4 km al 3,9%, collocata ai -53 dall’arrivo, è stato Eric Antonio Fagundez. L'uruguaiano, scattato già ai primi chilometri, è arrivato a racimolare un vantaggio superiore ai cinque minuti. Senza collaborazione, però, è stato impossibile dare corpo alla fuga, così le squadre dei velocisti hanno tenuto sotto controllo Fagundez, ripreso a 60 km dall’arrivo da Eduardo Sepulveda. Lo spagnolo si è confermato il corridore più combattivo di questo inizio di Vuelta, scattando non appena la strada ha iniziato ad impennarsi. Chiaro l'obiettivo, centrato, di transitare per primo sul GPM per incamerare altri punti per la classifica di miglior scalatore, che ha visto Sepulveda incrementare il vantaggio su Evenepoel.
Groves imbattibile anche a Burriana
Raggiunto il proprio scopo l’alfiere della si è poi rialzato, lasciando spazio al lavoro delle squadre dei velocisti. Il gruppo si è ricompattato ai -10 dal traguardo e tutto lasciava pensare ad una volata dalle forte tinte italiane, dal momento che oltre a Ganna anche Dainese pareva ottimamente piazzato oltre allo stesso Vendrame, a caccia di punti per la maglia verde. La carreggiata particolarmente stretta in vari punti negli ultimi metri ha però prodotto una volata caotica, caratterizzata dalle cadute di Kron e Menten. Groves ha piazzato ancora il colpo di reni decisivo, beffando anche l’olandese Dries Van Gestel, terzo tra i due italiani. Ancora piazzato anche Ewdard Theuns (Lidl-Trek), sesto, già terzo a Tarragona.
Vuelta, si ritira Filippo Zana. Giovedì arrivo in salita
Da segnalare per i colori azzurri il ritiro di Filippo Zana. Il bresciano del Team Jayco-Alula si è arreso a problemi gastrointestinali confermando di vivere una stagione molto sfortunata dopo la frattura della clavicola subita a giugno che gli aveva impedito di difendere il titolo di campione d’Italia vinto nel 2021. Giovedì sesta tappa e secondo arrivo in salita. Da La Vall d'Uixó all’Observatorio Astrofísico de Javalambre, 183 km con le ascese al Puerto De Arenillas e all’Alto Fuente de Rubielos nella prima parte della frazione. Poi una lunga serie di su e giù che precederanno il gran finale, ovvero la salita verso il Pico del Buitre, 10,9 km all’8% di pendenza media e punte del 16%. Attesa bagarre tra gli uomini di classifica.