Vincenzo Italiano studia una nuova Fiorentina?
Mentre nove giocatori della rosa della Fiorentina sono impegnati con le rispettive Nazionali, Vincenzo Italiano studia qualche cambiamento tattico da apportare dopo la sosta. Eccovi due possibili alternative al sistema di gioco attuale della squadra viola.

Sosta, anzi benedetta sosta, per la Fiorentina che, in quest’avvio di stagione, ha superato lo scoglio del preliminare di Conference League (seppur perdendo a Vienna), e che in campionato ha offerto prestazioni altalenanti.
I soliti problemi difensivi ed un centrocampo che sembra risentire molto della non presenza di Amrabat (trasferitosi al Manchester United nell’ultimo giorno di mercato), i problemi all’ordine del giorno. Il sostituto a livello numerico del giocatore marocchino è stato Maxime Lopez; calciatore interessante, ma dalle caratteristiche totalmente differenti. Parliamo di un ragazzo di 167 centimetri per 58 chilogrammi.
Considerando che anche Arthur non è un gigante (1 metro e 71 centimetri di altezza), passare ad un 4/2/3/1 con i due "piccoletti" davanti alla difesa costringerebbe la squadra ad un deficit fisico, che sguarnirebbe ancora di più la difesa.
Una soluzione? Tornare ad un centrocampo a 3, dove il terzo elemento sia dotato appunto di fisicità. Ci riferiamo ad Antonin Barak, che con i suoi 190 centimetri di altezza (per 86 chilogrammi) potrebbe riequilibrare, almeno in parte, il reparto.
Una Fiorentina che potrebbe assomigliare a quella di Montella: fosforo e capacità di ragionamento di quelli che una volta erano Pizarro e Borja Valero e che ora sarebbero, appunto, Maxime Lopez ed Arthur. Con gli inserimenti ed i centimetri di Barak che sarebbero superiori anche a quelli che erano consoni ad Alberto Aquilani.
Una Fiorentina che si difenderebbe ancora di più, di adesso, col possesso palla, tenendo i giocatori avversari il più lontano possibile dalla propria porta.
Si dovrebbe però rinunciare a Bonaventura dall’inizio (la Viola può permetterselo sempre?). L'altra alternativa, mantenendo invece Jack ed il 4/2/3/1, prevederebbe Barak posizionato davanti alla difesa (il mister gigliato lo ha già provato in questo nuovo ruolo la scorsa stagione, a gara in corso), assieme ad uno dei due centrocampisti brevilinei.
Chiosa sulla difesa: utilizzando le parole dello stesso Italiano nel post Inter-Fiorentina, possiamo dire che non ci saranno più titolari e riserve, ma giocherà chi è più in forma. Soluzione che darebbe sicuramente maggiore spazio a Kayode e Parisi, ai danni del fin qui poco brillante Dodò (pur essendo un calciatore di ottimo livello) e di capitan Biraghi.