Coppa Davis, l'Italia vince 3-0 sul Cile. Tutti i possibili scenari e quel punto del regolamento

Una vittoria per 3-0 sul Cile arrivata dopo 9 ore complessive di incontro rilancia l'Italia in Coppa Davis. La situazione nel Gruppo A è ancora tutta da definire quando siamo arrivati all'ultima giornata, con un ipotetico arrivo a tre che costringerebbe a più di qualche calcolo. Vediamo quali sono i possibili scenari

Lorenzo Sonego in Coppa Davis

Serviva un'impresa all'Italia del tennis in Coppa Davis per continuare a sognare, e l'impresa è riuscita. Vincere con il Cile e farlo per 3-0 era la sola condizione per sperare di strappare la qualificazione per Malaga. Una maratona durata complessivamente nove ore e terminata dopo la mezzanotte. Dopo le incredibili vittoria di Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego, il successo in doppio riapre incredibilmente il discorso qualificazione.

L'Italia supera 3-0 il Cile e riapre il discorso qualificazione

Ha sorpreso tutti la scelta di Filippo Volandri nello schieramento di doppio, fuori Bolelli e in campo la coppia formata Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego. Dall'altra parte della rete il duo cileno formato da Tabilo e Barrios Vera, due abili servitori e con un gioco ordinato. L'inizio non è stato certamente dei migliori per la coppia azzurra, che si sono ritrovati sotto di un set e di un break, sull'orlo del baratro. In quel momento però è salito in cattedra Musetti che ha aumentato la percentuale di prime in campo, e l'intesa con l'amico e fratello Sonego ha fatto il resto. Il punteggio finale è di 6-7, 6-3, 7-6 per i due Lorenzo al termine di un altro match maratona durato quasi due ore e mezza.

Serviva una vittoria contro il Cile, per ricompattare l'ambiente ma soprattutto per mantenere aperto il discorso qualificazione. Perdere il doppio avrebbe significato probabilmente mettere fine ai sogni di gloria, con Cile e Canada che nell'incontro di questo pomeriggio avrebbero potuto realizzare il più classico "biscotto" e qualificarsi entrambe. La vittoria netta dell'Italia ha invece riaperto ogni discorso, per una Coppa Davis che può ancora regalarci soddisfazioni.

Coppa Davis, l'Italia si qualifica se...

GRUPPO A

CANADA 2-0 (6-0), 2 PUNTI
ITALIA 1-1 (3-3), 1 PUNTO
CILE 1-1 (3-3), 1 PUNTO
SVEZIA 0-2 (0-6), 0 PUNTI

Dopo le prime due giornata, questa è la situazione nel Gruppo A della Coppa Davis. Quando mancano da disputarsi gli ultimi due incontri, nessuna delle squadre è ancora certa di strappare il pass per Malaga. Chi si trova più vicina al traguardo è ovviamente il Canada, a cui basta vincere un solo set nello scontro di oggi contro il Cile per ottenere la qualificazione. Discorso diverso riguarda invece il cammino dell'Italia, che non è ancora completamente padrona del proprio destino.

Partiamo dal caso più semplice: il Canada batte il Cile con qualsiasi risultato. In questo caso all'Italia basterebbe vincere contro la Svezia con qualsiasi risultato per qualificarsi come seconda con 2 punti. Il secondo scenario è quello in cui è il Cile a imporsi sul Canada, ma con il punteggio di 2-1. In quel caso all'Italia basterebbe comunque imporsi sulla compagine svedese per passare come seconda, in virtù dello scontro diretto a favore con il Cile. Paradossalmente anche una sconfitta degli azzurri per 2-1 e una contemporanea vittoria del Canada sul Cile garantirebbe il passaggio del turno. C'è però uno scenario, il più tragico di tutti, che condanna l'Italia al terzo posto e a salutare la Coppa Davis.

Arrivo a pari punti, cosa dice il regolamento

C'è un terzo scenario che potrebbe realizzarsi nel Gruppo A: il Cile vince per 3-0 sul Canada e l'Italia batte con lo stesso punteggio la Svezia. In questo caso ci sarebbe una situazione clamorosa che vedrebbe Canada, Cile e Italia con lo stesso numero di vittorie e lo stesso numero di punti. Cosa dice il regolamento in questo caso? Il punto 58.2.3.3. spiega chiaramente che nel caso in cui siano tre le squadre ad arrivare a pari merito, c'è un elenco di quattro criteri che determina la classifica finale:

  • Percentuale di vittorie
  • Percentuale di set vinti
  • Percentuale di game vinti
  • Posizione nel Ranking

C'è però un dettaglio molto importante. Questi quattro criteri non valgono tutti insieme, ma se ne considera uno alla volta, e si passa al criterio successivo soltanto se persiste la parità tra tutte le squadre. Il succo del discorso è quindi che in caso di arrivo a tre di Canada, Italia e Cile, a fare la differenza sarà la percentuale di set vinti. E l'Italia, come si trova?

Non benissimo, a dire il vero. Si dovesse arrivare a questo clamoroso scenario, l'Italia dovrebbe sperare che il Canada vinca almeno 2 set oggi contro il Cile. In questo caso infatti il Canada si qualificherebbe come prima del girone, Cile e Italia si troverebbero appaiate e passerebbe la compagina azzurra in virtù dello scontro diretto a favore. Nel caso in cui invece il Cile dovesse superare il Canada per 6-0 o 6-1 allora non ci sarebbe nulla da fare, Italia e Canada sarebbero appaiate e gli azzurri sarebbero eliminati per via della sconfitta nella prima giornata.

Uno scenario quanto mai complesso e a tratti inquietante, in una magia che soltanto la Coppa Davis è capace di regalare.