Serie B, Cosenza da sogno: Lecco demolito (3-0), Lupi in zona playoff. Cronaca e tabellino
I calabresi tornano al successo interno che mancava dalla prima giornata non lasciando scampo alla matricola lombarda, sempre più ultimo e travolta ben oltre il risultato finale. Tutino, Marras e D'Orazio sugli scudi, la squadra di Caserta fa sognare i tifosi

Il Cosenza decolla. E inizia a sognare. Festa grande al “San Vito-Marulla” dove la squadra di Fabio Caserta travolge il Lecco per 3-0 nella 9ª giornata di Serie B e si arrampica sempre più su in classifica, salendo a 14 punti grazie al terzo successo nelle ultime quattro partite, ma solo il secondo in assoluto in casa dopo quello, sempre per 3-0, della prima giornata contro l’Ascoli. Di contro si fa pesante la situazione dei lombardi, unici ancora senza successi, fermi all’ultimo posto con un punto, quello strappato al Modena, e cinque sconfitte.
Cosenza-Lecco 3-0: Caserta ha trovato la formula giusta
Che quest’anno il Cosenza avrebbe avuto la possibilità di evitarsi le sofferenze delle ultime stagioni era intuibile dalla campagna acquisti grandi firme messa in piedi dal presidente Guarascio e dal ds Gemmi. Annunciate erano anche le difficoltà del Lecco, tornato in B dopo 50 anni e reduce dall’estate travagliata per i noti motivi legati all’iscrizione. Tuttavia, il gap visto nello scontro diretto è andato oltre ogni previsione. Deciso a tornare al successo davanti ai propri tifosi, il Cosenza non ha dato scampo a una squadra che, al contrario, è parsa risentire ancora della bruciante rimonta subita domenica scorsa a Cittadella, dove il Lecco è passato nel finale dall’1-0 alla sconfitta per 2-1. L’ormai consolidato poker offensivo di Caserta, formato da Marras, Mazzocchi, Tutino e Forte, si trova alla meraviglia e permette al tecnico di cambiare indifferentemente gli interpreti delle altre zone del campo, dalla difesa al centrocampo, dove Praszelik ha rilevato Voca al fianco di Calò.
Marras e Forte show: troppo Cosenza per il Lecco
Cosenza-Lecco è durata di fatto appena 25 minuti, quelli impiegati dai rossoblù per archiviare la pratica. Bellissimi i gol di Forte, al 5’, autore di un gran destro dal limite, e di Marras, che al 25’ si inventa un sinistro al volo da applausi su cross dell’inarrestabile Tutino. Prima e dopo, solo Cosenza, che ha divertito i propri tifosi sfoggiando una manovra in velocità ad alto contenuto tecnico e spettacolare. Il Lecco non ci ha capito nulla, scontando un’inferiorità tecnica schiacciante, che solo per l’imprecisione dei giocatori di casa non ha portato ad uno scarto umiliante già nel primo tempo. D’Orazio due volte, poi Marras e Mazzocchi hanno sfiorato il terzo gol poi arrivato a inizio ripresa con un bel destro di Forte. Il Cosenza ha però continuato ad attaccare, sfiorando il poker con l’indiavolato Marras prima di colpire clamorosamente due traverse nella stessa azione, con Tutino, che si è poi visto annullare un gol per fuorigioco, e con D’Orazio. Vani i cambi di Foschi, mentre Caserta ha concesso la standing ovation a Forte e D’Orazio. Molto diverso il destino di Foschi, che alla luce anche della totale mancanza di reazione da parte di una squadra che sembra sfiduciata potrebbe essere vicino al capolinea della prima esperienza in B da allenatore, meno di quattro mesi dopo la storica promozione.
Serie B, Cosenza-Lecco 3-0: il tabellino
Marcatori: 4’, 50’ Forte; 25’ Marras
Cosenza (4-2-3-1): Micai; Cimino (81’ Rispoli), Meroni, Venturi, D’Orazio (63’ Fontanarosa); Calò, Praszelik (62’ Voca); Marras, Tutino, Mazzocchi (62’ Canotto); Forte (68’ Florenzi). All.: F. Caserta.
Lecco (3-5-2): Saracco; Battistini, Celjak (46’ Lemmens), Caporale; Guglielmotti (58’ Crociata), Ionita, Degli Innocenti (46’ Tordini), Sersanti (73’ Giudici), Lepore; Novakovich, Buso (63’ Eusepi). All.: L. Foschi.
Arbitro: Ghersini (Genova)
Ammoniti: Praszelik, D’Orazio, Crociata, Caporale e Tordini