Serie B, Brescia-Feralpisalò 1-1: La Mantia-Moncini, gli ex compagni firmano il derby. Tabellino e pagelle

L'attesissima prima sfida ufficiale tra le due squadre in Serie B termina con un pareggio che scontenta tutti: ospiti dominanti nel primo tempo, le Rondinelle cambiano faccia nella ripresa e salvano l'imbattibilità in pieno recupero. A segno i due centravanti compagni alla Spal nella scorsa stagione

Né vincitori, né vinti nel primo derby della provincia di Brescia della storia del calcio italiano, anticipo della nona giornata di Serie B. Al Rigamonti Brescia-Feralpisalò finisce 1-1 al termine di quasi 100 minuti molto intensi, che lasciano però motivi di rimpianto ad entrambe le formazioni. Le Rondinelle salvano l’imbattibilità, ma inanellano il quarto pareggio consecutivo toccando quota 10 punti, la formazione di Vecchi sale a 5 e fallisce l’appuntamento con la seconda vittoria esterna consecutiva che avrebbe permesso un bel salto in classifica, venendo raggiunta in pieno recupero dopo un secondo tempo troppo rinunciatario.

Feralpisalò, lezione al Brescia nel primo tempo

Nel primo tempo si vede il peggior Brescia della stagione. Tanti i meriti di una Feralpi schierata con il consueto 3-5-2, ma a trazione anteriore, con Letizia braccetto di destra, Felici davanti a lui esterno a tutta fascia e coppia di torri in attacco composta da Butic e La Mantia, che si sono dimostrati complementari. Ad un assetto aggressivo gli ospiti uniscono un gran pressing e un’ottima organizzazione di squadra. Feralpi cortissima e a tratti dominante al cospetto di un avversario schierato a specchio, ma che soffre la brutta serata di Ndoj e Fares e che non rifornisce di palloni Bianchi e Moncini. Al 13' il gol di La Mantia, alla seconda rete consecutiva dopo quella inutile contro lo Spezia, ancora di testa su cross di Martella dopo un brutto errore in impostazione di Lezzerini legittima la superiorità della Feralpi, già vicina al vantaggio pochi istanti prima con Butic. La feroce contestazione del Rigamonti verso Cellino e la squadra mette in ginocchio il Brescia, letteralmente graziato dagli errori sotto porta degli avversari: Felici, La Mantia e Letizia sprecano le occasioni per raddoppiare, così nel secondo tempo la gara cambia volto.

Gastaldello e i cambi rianimano le Rondinelle: Moncini evita il ko

Bravo Gastaldello a fare i cambi giusti, con Van de Looi, Huard e Holzer per Paghera, Ndoj e Fares. Mosse che si aggiungeranno al progressivo calo fisico degli ospiti, via via sempre più bassi a protezione del vantaggio. Il quadro così si ribalta e l’assedio sarà tutto del Brescia, seppur più disordinato e meno qualitativo rispetto a quello degli avversari nella prima frazione. Le occasioni allora arrivano quasi tutte dalla distanza grazie all’inesauribile Dickmann, pericoloso al tiro (clamoroso il tap in sbagliato a metà tempo) come al cross. Vecchi prova a far respirare la squadra con le sostituzioni, ma la qualità non è la stessa sulla quale può contare Gastaldello, che completa l’opera al 70’ mandando in campo Borrelli e cambiando finalmente modulo abbandonando la difesa a tre ormai pleonastica. Proprio l’ex Frosinone al 92’ farà da sponda su un cross di Dickmann per Moncini, dimenticato da Bacchetti sul secondo palo: colpo di testa facile facile per l’ex Spal, che risponde all’ex compagno di squadra ala Spal La Mantia salvando una serata negativa per sé e agrodolce per la squadra, capace di salvarsi con il cuore più che con il gioco.

Serie B, Brescia-Feralpisalò 1-1: pagelle e tabellino

Marcatori: 13’ La Mantia; 92’ Moncini
Brescia (3-4-1-2): Lezzerini 5.5; Papetti 5.5, Cistana 5.5, Mangraviti 6 (70’ Borrelli 6); Dickmann 7, Bisoli 6, Paghera 5 (47’ Van de Looi 6), Fares 5 (56’ Olzer 6); Ndoj 5 (57’ Huard 6.5); Bianchi 5.5, Moncini 6. All.: D. Gastaldello 6.5.
Feralpisalò (3-5-2): Pizzignacco 6; Letizia 7, Bacchetti 5.5, Pilati 6; Felici 6 (87’ Di Molfetta sv), Kourfalidis 6.5 (88’ Zennaro sv), Fiordilino 6.5 (66’ Hergheligiu 5.5), Balestrero 6, Martella 6 (77’ Tonetto 6); Butic 6.5 (77’ Bergonzi sv), La Mantia 6.5. All.: S. Vecchi 6.
Arbitro: Di Marco (Ciampino) 6
Ammoniti: Cistana, Pilati, Martella, Paghera, La Mantia e Moncini