Serie C, il Pescara non sfonda il muro della Vis Pesaro (0-0). Cronaca e tabellino
Dopo la sconfitta contro il Pineto la squadra di Zeman balbetta ancora in casa. I marchigiani strappano il punto cercato e impediscono al Delfino di approfittare dei pareggi di Torres e Cesena. Gli abruzzesi restano a -5 dai sardi primi in classifica

Una settimana dopo la sconfitta nel derby contro il Pineto il Pescara non si rialza. Il quarto match all’Adriatico-Cornacchia nelle ultime cinque gare di campionato termina infatti 0-0 contro una Vis Pesaro che resta nei bassifondi della classifica salendo a 6 punti, ma che torna a casa con il risultato inseguito di fatto dall’inizio della partita. Viceversa la squadra di Zeman non riesce ad approfittare del passo falso interno del Cesena contro il Sestri Levante e del primo pareggio della capolista Torres. Il Delfino, inaspettatamente a secco di gol per la seconda gara di fila, resta quindi al terzo posto, portandosi a 17 punti, a -2 dai romagnoli e a -5 dal primo posto dei sardi. In sostanza un’occasione persa, in una giornata dominata dai pareggi e a 9 giorni dallo scontro diretto con la Torres che il Pescara giocherà proprio in casa.
Pescara-Vis Pesaro: un incidente stradale fa slittare l'inizio
Il derby dell’Adriatico, iniziato con 30 minuti di ritardo a causa di un incidente stradale avvenuto sulla circonvallazione che collega Pescara nord a Francavilla al Mare e che ha fatto arrivare le squadre in ritardo allo stadio, è stato di fatto un monologo del Pescara, schierato con la sorprendente conferma di Aloi in regia e con Cuppone ancora al centro del tridente. Vis schierata con una compatta difesa a cinque, e l'ex Valdifiori in regia, eppure le prime occasioni sono proprio per gli ospiti. Merito di De Vries, che al 10’ si vede salvare il tiro a botta sicura da Brosco, bravo a resettare lo svarione costato caro contro il Pineto, e poi di Tonucci, il cui colpo di testa al 15’ è respinto da Aloi. Solo adesso il Pescara inizia a carburare, dando il via all’assedio: i tentativi di De Marco e Brosco però non inquaadrano la porta, mentre Cuppone e Pierno sbatteranno contro i miracolosi salvataggi dei difensori ospiti.
Pescara, l'assalto non dà frutti: Vis Pesaro in salvo
L’occasionissima fallita da Merola chiude il primo tempo, la ripresa si apre con il doppio cambio di Zeman, che punta su Accornero e Tommasini al posto di Cangiano e Cuppone. Il tema tattico non cambia, Vis Pesaro chiusa a riccio, ma il Pescara perde via via brillantezza nonostante la mossa Accornero si riveli azzeccata. L’ex Novara infatti crea due delle migliori occasioni del secondo tempo, esaltando i riflessi di Polverino, insuperabile nel finale anche sul pallonetto di Tomassini, liberato da Merola, lucido fino alla fine e bravo poco prima a servire anche Pierno, chiuso in extremis dalla difesa vissina. L’ultimo tentativo è di Sylla, che però non sorprende Plizzari. Il Pescara evita la beffa, ma resta ancora spuntato.
Serie C, Pescara-Vis Pesaro 0-0: il tabellino
Pescara (4-3-3): Plizzari; Pierno, Brosco, Mesik, Milani; Dagasso, Aloi, De Marco; Merola (86' Masala), Cuppone (46' Tommasini), Cangiano (46' Accornero). All.: Z. Zeman.
Vis Pesaro (3-4-1-2): Polverino; Zagnoni, Tonucci, Ceccacci; Mattioli, Iervolino (85' Foresta), Valdifiori Zoia; Di Paola; Pucciarelli (59' Sylla), de Vries (70' Da Pozzo). All.: M. Banchieri.
Arbitro: Calzavara (Varese)
Ammoniti: Mesik, Valdifiori, Zoia e Di Paola