Cagliari, il rigore fischiato nel finale fa ancora discutere anche se...

Il Cagliari esce con un pareggio dalla sfida salvezza contro la Salernitana. Prima della gara poteva sembrare anche un risultato positivo per gli uomini di Ranieri, che però vengono raggiunti nel finale con un contestatissimo e discutibile rigore contro.

Salernitana-Cagliari termina con un pareggio che a conti fatti scontenta tutti, soprattutto però i sardi che avevano assaporato la vittoria, prima del contestato penalty assegnato alla squadra di Inzaghi.

L'analisi del discusso rigore assegnato alla Salernitana

Nel concitato finale di Salernitana-Cagliari, Legowski è l'unico giocatore in campo a notare la mano di Viola in area. Come riporta il sito centotrentuno Chiffi viene richiamato al VAR per verificare o meno se ci sono i presupposti per il rigore. L’azione si sviluppa sul lato corto sinistro dell’area del Cagliari, Viola va in pressione alle spalle del centrocampista polacco della Salernitana con la sfera che finisce ad Augello, fermato poi con un fallo dall’avversario. Gioco fermo, silent check e quindi ecco arrivare improvvisa l’On Field Review. Il tocco con la mano a schiaffeggiare il pallone da parte dell’ex Benevento è evidente, ma il direttore di gara riguarda più volte le immagini perché, di fatto, la decisione non è semplice. Viola è sì ingenuo, non controlla il proprio corpo, ma non può nemmeno vedere il pallone coperto com’è dall’avversario. Corretto richiamare Chiffi al monitor, l’arbitro non ha visto per nulla l’episodio, mentre qualche dubbio sorge sull’assegnazione del rigore, anche se ci sono gli estremi per la concessione. Decisione corretta? L'impressione è quella che qualsiasi decisione sarebbe stata presa avrebbe scontentato una o l'altra squadra. Il Cagliari di certo non l'ha presa bene.